20.000 like sulla pagina Facebook. 20.000 grazie ai nostri lettori

Monreale, 1 dicembre 2016 – 20.000 like. È questo il traguardo raggiunto già la settimana scorsa sulla nostra pagina Facebook. Una crescita veloce, continua, ripresa da fine marzo 2016, dopo una pausa durata quasi un anno, e cioè da quando la redazione ha deciso di rimettersi in gioco, forte di nuova linfa, ma spinta sempre dalla stessa passione di offrire una informazione il più possibile puntuale, scevra da condizionamenti.

E i risultati conseguiti in questi mesi, il riconoscimento attribuitoci dai lettori, testimoniano la correttezza della strada intrapresa.

La linea editoriale adottata, sin dalla nascita della testata, è stata quella di andare oltre la cronaca che, in un quotidiano locale, rappresenta il settore in assoluto più importante e seguito. Pur occupandoci di fatti di mafia, di criminalità, di politica, di sport, di eventi, abbiamo accettato la sfida di fornire, anche, una informazione diversa, con la pretesa di portare i lettori e la cittadinanza tutta a riflettere sui vari temi sociali, culturali, affrontando e spendendo energie su argomenti di solito poco seguiti, di quelli che “non fanno i numeri”.

Ma crediamo che sia un dovere per un giornale fornire questo genere di servizio alla collettività. Alcuni esempi: diversabilità e inclusione, con i numerosi articoli di Maria Rosa Buono, unioni civili, con la video intervista curata da Caterina Ganci e Andrea Schimmenti, il mondo dell’arte, spiegato da Sergio Mammina, la fuga dei monrealesi, raccontata da Mariella Sapienza, il dibattito condotto in aula consiliare sul referendum del 4 dicembre.

Abbiamo utilizzato, e stiamo incrementando, con grande dispendio di tempo e di energie, le riprese video, necessarie per fornire una informazione in alcuni casi più completa. La diretta condotta per diverse ore nella giornata del 3 maggio ha permesso a centinaia e centinaia di monrealesi e devoti sparsi per il mondo di seguire da casa la processione del SS. Crocifisso. Le riprese con il drone hanno permesso di osservare diverse realtà da una prospettiva diversa, in alcuni casi unica. Dalla discarica nell’area a valle della circonvallazione vittima dell’incendio, al muro della villa comunale a rischio crollo, all’abbazia di San Martino.

Abbiamo pubblicato servizi scomodi per la classe politica, accettando anche lo scontro mediatico, con sindaco, assessori, onorevoli, senza fare sconti a nessuno. E di questa schiettezza e imparzialità i lettori monrealesi si sono accorti, gratificandoci con i loro commenti, con le loro condivisioni.

Abbiamo concentrato la nostra attenzione anche su altri paesi, i cui cittadini ormai vedono la nostra testata come un punto di riferimento, per ricevere e per veicolare notizie.

Oggi le notizie vengono divulgate soprattutto tramite i social network.

La pagina Facebook ci consente di interagire con decine e decine di lettori, e permette loro di dialogare e confrontarsi sugli argomenti proposti.

A Facebook abbiamo affiancato Twitter, Instagram, piattaforme ancora poco utilizzate nel nostro territorio, ma sul cui crescente utilizzo crediamo, perché strumenti che ci consentono di rispondere sempre di più ad una esigenza crescente nel moderno lettore, quella dell’immediatezza nella fruizione della notizia.

20.000 followers e più sono una tappa importante, ma che ci carica di maggiore responsabilità, quella di offrire una informazione sempre più completa, trasparente, corretta, libera.

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