Monreale 23 novembre – Mentre le loro anime si sono già incamminate in una dimensione migliore, qui invece i familiari stanno combattendo per dare al corpo una degna sepoltura, un posto dove poter regalare di tanto in tanto un fiore. A distanza di circa 20 giorni la salma di Giacomo Guardì è nel deposito del cimitero di Monreale. Una situazione che non si discosta molto rispetto ad altri defunti in attesa, da ancor più tempo. La sepoltura doveva avvenire martedì, ma manca una firma per definire quegli atti amministrativi con cui poter dare un posto.
Non avevano un loculo i giovani, perché di certo non era nei loro piani, né tanto meno nei progetti dei loro genitori preoccuparsi di un triste evento come quello che ha segnato le famiglie Marceca e Guardì la notte del 1 novembre. In quel giorno persero la vita i tre giovani pioppesi Angelo, Giacomo e Giosuè. Nella triste storia delle giovani vittime, però c’è un gesto dalle nobile cause.
Qualche giorno dopo la morte dei ragazzi alla famiglia Guardì, in attesa di un posto per seppellire il figlio, arriva una soluzione da parte di una famiglia di Monreale (di cui non si conosce il nome, preferisce rimanere nell’anonimato): vogliono donare il loro posto cimiteriali a Giacomo. La famiglia accetta con umiltà e gratitudine il gesto dei benefattori, chiedendo pertanto di poter regolarizzare l’atto di donazione. Purtroppo, a rallentare il processo si è messa di mezzo la burocrazia. Il nobile gesto non è previsto dal regolamento cimiteriale, che invece prevede il conferimento al privato solo del diritto d’uso della sepoltura ai parenti. Infatti il diritto non è commerciabile, né trasferibile né cedibile.
Doveva avvenire la settimana scorsa la tumulazione, e poi ancora ieri era stato detto a mamma Stefania. “Voglio una sistemazione per mio figlio”, chiede con la forza del dolore la mamma di Giacomo Guardì. Così abbiamo sentito l’Ing. Busacca dell’Ufficio Tecnico di Monreale: “È un norma rigida quella cimiteriale. Ci stiamo muovendo secondo le direttive ricevute, ma occorrono ancora 24 ore per risolvere la pratica”.
In questi giorni l’ufficio ha ricevuto la direttiva del Sindaco Capizzi ,con cui si va a liberare il regolamento cimiteriale. In deroga, quindi, con la nuova disposizione anche se non c’è un rapporto di parentela, come previsto dalla norma, si può concedere, in casi particolari, la sepoltura ad amici e conoscenti nella sepoltura avuta in concessione dal Comune. Anche se solo in maniera temporanea. Quindi entro questa settimana Giacomo avrà una sepoltura.