Monreale, 13 novembre 2016 – L’esempio più bello arriva dai ragazzi, dagli amici di Angelo, Giacomo e Giosuè, quelli che con loro hanno scritto, vissuto e condiviso le pagine della loro breve vita.
A chi non è del paese o comunque non è abituato a frequentarlo, può risultare difficile capire cosa rappresenta, specie per i giovanissimi, il Baglio.
Il Baglio è il luogo dove tutti noi siamo cresciuti, dove si trascorrono pomeriggi lenti, che in un niente si trasformano in anni.
Ed è proprio al baglio che oggi gli amici dei ragazzi si sono ritrovati per ribadire ancora una volta che loro non sono andati via, che resteranno qui, perchè nessuno qui ha intenzione di dimenticarli.
A ricordarli da oggi ci sarà anche un murales con le iniziali di Giuseppe Buffa, Giuseppe Mazzola, Angelo Bruno, Umberto Bonomo, Giacomo Guardì, Giosuè Guardì e Angelo Marceca, questi i nomi delle nostre vittime della strada, tutti ragazzi che purtroppo hanno lasciato troppo presto il baglio, gli amici e Pioppo: piccolo centro che ancora una volta continua a dimostrare di essere una comunità, dove risulta naturale, quando è necessario, prendersi per mano e sostenersi.
A conferma di tutto ciò, la solidarietà degli abitanti di tutto il paese, che in questi giorni hanno fatto partire in modo spontaneo una raccolta in sostegno delle famiglie, dimostrando grande vicinanza e affetto.
Ogni piccolo gesto quotidiano ha confermato l’affetto che il paese intero nutriva e nutre per i ragazzi scomparsi, e non smette di dare coraggio alla famiglia Di Liberto, che in questi giorni vive in una sala d’aspetto del reparto di rianimazione dell’ospedale Civico di Palermo dove è ricoverato Gabriele e da dove, ogni giorno, giungono notizie di piccoli ma significativi miglioramenti.
VAI GABRI! Pioppo è tutta con te!