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Ztl, presentato nuovo ricorso. Il 23 novembre la risposta del Tar

Palermo, 7 novembre – Notificato lo scorso giovedì il ricorso contro le ZTL, per motivi aggiunti, stavolta è stato presentato dal doppio dei cittadini, da numerose associazioni di categoria e non più semplicemente da Confcommercio, Confartigianato e Cobas. Il Tar si esprimerà il 23 novembre, il nuovo ricorso contro la Ztl altro non è che la prosecuzione del ricorso già proposto da circa 300 cittadini, associazioni cittadine e due associazioni di categoria.

Sabrina Figuccia- CambiAmo la Sicilia: “La crisi ha ormai lacerato il tessuto economico palermitano, e limitare la mobilità nel centro urbano fa si che quel po di economia si sposti verso il grossi centri commerciali in periferia, in barba alle nostre botteghe, negozi ed alle piccole realtà del centro. A questi si aggiungono tutti quei cittadini che, essendo in possesso di auto non autorizzabili al transito in ztl, si trovano costretti a raggiungere i propri luoghi di interesse con i mezzi pubblici che, come sappiamo, continua Sabrina Figuccia, sono inaffidabili per tempistica e pericolosi per mancanza di controlli”.

La zona a traffico limitato che è entrata in vigore di fatto lo scorso 10 ottobre ha creato non pochi danni alle casse dei commercianti: calo delle vendite e degli incassi. “Si tratta – conclude Sabrina Figuccia- di un provvedimento senza ne capo ne coda che, piuttosto che partire con il miglioramento e l’ottimizzazione del servizio di trasporto pubblico locale, e poi l’eventuale limitazione veicolare nel centro storico, parte con un salasso per i cittadini, che persino la chiesa ha sentito il bisogno di difendere. I cittadini infatti si vedono limitati nel loro sacrosanto diritto alla mobilità, costituzionalmente riconosciuto, senza un servizio di trasporto quantomeno accettabile.”

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