Mancata approvazione del Bilancio di Previsione 2016. A rischio anche giunta e sindaco

La circolare esplicativa dell’assessore Lantieri specifica la decorrenza immediata della nuova legge regionale

Monreale, 20 settembre 2016 – Con la circolare del 16 settembre 2016 l’Assessorato delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica ha chiarito un aspetto che potrà causare, in tanti comuni come quello di Monreale che non hanno approvato il rendiconto della gestione o il bilancio di previsione, la cessazione anticipata del Sindaco, della Giunta e del Consiglio comunale.

Poco prima di ritirarsi per le ferie estive, i deputati dell’Assemblea Regionale Siciliana hanno promulgato la legge regionale n. 17 dell’11 agosto 2016, recante “Disposizioni in materia di elezione del Sindaco e del Consiglio comunale e di cessazione degli organi comunali. Modifica di norme in materia di organo di revisione economico – finanziaria degli enti locali e di status degli amministratori locali”, pubblicata nella GURS n. 38 del 2 settembre.

Con le modifiche apportate alla precedente norma, la L. R. 35/1997, si sancisce il principio in forza del quale “la cessazione anticipata di uno dei tre detti organi determina automaticamente la cessazione anticipata anche degli altri, la nomina di un commissario straordinario e l’avvio delle procedure dirette all’indizione delle nuove elezioni. Più in particolare, ed è questo il punto al centro della successiva circolare esplicativa, si prescrive che il principio risulterà applicabile “a decorrere dal primo rinnovo degli organi comunali, successivo all’entrata in vigore della L. R. n. 17/2016”, ma solamente in alcuni e ben specificati casi:

  • cessazione dalla carica di Sindaco e della Giunta per approvazione della mozione di sfiducia
  • cessazione della carica di Sindaco per decadenza, rimozione, morte o impedimento permanente
  • cessazione della carica di Sindaco per dimissioni
  • cessazione del consiglio comunale per dimissioni

La circolare, a firma dell’assessore Crocetta Lantieri, specifica che in tutti gli altri casi, e tra questi quello della mancata approvazione del rendiconto della gestione o della mancata deliberazione del bilancio di previsione, la disposizione trova immediata applicazione. Una disposizione non di poco conto per gli effetti dirompenti che potrebbe avere in circa 250 comuni della regione in attesa di approvare il Bilancio di Previsione 2016. Tra questi, Monreale. Se prima, verificandosi queste ipotesi si sarebbe sciolto il consiglio comunale, ma sindaco e giunta sarebbero rimasti in carica, adesso la decadenza dei consiglieri si trascinerebbe anche quella degli altri due organi. Immediatamente.

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