Antivilla comunale, parco giochi preso d’assalto dai ragazzi. Ed i bambini rimangono a guardare

0

Monreale, 18 settembre 2016 – I bambini rimangono a guardare mentre i ragazzi si appropriano dei loro spazi. I genitori scrivono alla redazione, mentre i custodi lamentano scarsa presenza delle forze dell’ordine.

Da qualche tempo il parco giochi dell’antivilla comunale è preso d’assalto da alcuni ragazzini e come qualcuno li ha descritti sono anche “già pronti per fidanzarsi”. Che a dei giovani piaccia ancora dondolarsi sull’altalena non è strano, il fatto che appare curioso ed inizia ad essere inaccettabile è un altro.

Sono già diverse le mamme che recandosi nel parco giochi, oltre a notare comportamenti di scarso senso civico, riscontrano difficoltà a far utilizzare i giochi dello spazio ai loro piccoli, perché se capita il momento in cui i più grandi hanno deciso di passare lì il loro tempo, per i piccini svanisce la speranza di salire sull’altalena o sullo scivolo. Di certo non è giustificabile la dinamica degli atteggiamenti, ma c’è anche da dire che gli svaghi che la città offre ai teenager sono veramente scarsi, per non dire inesistenti.

A confermare l’incresciosa situazione è il custode, anche lui stanco dei diverbi con i ragazzi e non solo; a volte in difesa e per chiarire l’accaduto arrivano i papà. Il rischio corso più volte è quello di passare dal chiarimento verbale allo scontro fisico.

Il Commissario Capo dei Vigili Urbani di Monreale, Grippi, assicura che provvederà da subito ad intensificare i controlli. Ovviamente è opportuno che ognuno, chi da cittadino chi da custode chi da pubblico ufficiale, svolga il proprio ruolo. Se nessuno denuncia l’accaduto, spiega Grippi, chi di competenza difficilmente potrà esserne a conoscenza. Il custode preserva lo spazio, il vigile controlla il territorio e il genitore educa i figli.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.