San Cipirello, 23 agosto – Ha perso il controllo del suo furgone ed è precipitato dentro una scarpata Mario Russo. L’uomo, di 50 anni, imprenditore edile molto conosciuto in paese, ha perso la vita in incidente stradale consumatosi ieri pomeriggio a San Cipirello attorno alle 16.00.
Dentro il furgone c’erano anche uno dei figli, un 28 enne, e il nipote di 19 anni, entrambi rimasti feriti in modo grave e trasportati con l’elisoccorso presso l’ospedale civico di Palermo. Secondo la prima ricostruzione dei Carabinieri di Monreale, il mezzo, condotto da Russo avrebbe sfondato la recinzione e sarebbe finito nella scarpata per decine di metri lungo via Mazzini, la strada che porta allo svincolo di San Cipirello della superstrada a scorrimento veloce Palermo-Sciacca. L’Iveco Daily, prima di finire la propria corsa, si sarebbe ribaltato numerose volte.
Non ancora chiare sono le cause che hanno portato il mezzo a sbandare. Quello che si sa è che i tre uomini stavano tornando presso la sede dell’azienda dopo una dura giornata di lavoro. Gli inquirenti on escludono che la stanchezza del guidatore possa essere la causa principale dell’incidente.
Ieri a dare l’allarme dell’incidente erano stati alcuni passanti. I soccorritori sono arrivati dopo pochi minuti ed hanno cercato di rianimare Mario Russo nonostante le condizioni disperate dell’uomo. I due passeggeri del furgone si trovano al momento presso l’ospedale Civico di Palermo in prognosi riservata. Il PM ha disposto la restituzione della salma ai familiari.
La notizia della morte dell’impresario Mario Russo ha lasciato di stucco l’intera città di San Cipirello. Chi lo conosceva lo ricorda come una persona cordiale e molto dedita al lavoro.