Palermo – Ieri al Mise a Roma, l’assessore comunale alle Attività produttive di Palermo, Giovanna Marano ha preso parte al comitato di monitoraggio della vertenza AlmavivA, presieduto dalla vice ministro, Teresa Bellanova. L’A.D. Antonelli ha comunicato che nel mese di luglio non si è registrata nessuna inversione sul fatturato economico, la perdita mensile è di circa 1.800.000 euro.
Permanenti le difficoltà all’interno del colosso dei Call Center. L’azienda ha consegnato alle istituzioni il progetto formativo e di riqualificazione del personale operativo, rendendo note le finalità, obiettivi e attività su cui le Regioni potranno sostenere i progetti. Diversi sono i punti interrogativi sui risvolti AlmavivA, quindi rimangono ancora in capo ai lavoratori ansia e incertezza sul futuro, per questo è necessario mantenere alta la soglia d’attenzione sulla vertenza. L’Azienda ha ancora una volta sottolineato la necessità di un accordo sulla qualità e che allo stato attuale non c’è stato alcun avanzamento nel merito.
Delocalizzazione una situazione di stallo. Sul tema delocalizzazione, AlmavivA sottolinea che ad oggi non ci sono stati rientri di volumi significativi in Italia, inoltre evidenzia l’importanza della data di convocazione del tavolo di settore per affrontare i temi più generali in quanto anche i problemi dell’Azienda sono stati tutt’altro che risolti. Il vice ministro Bellanova afferma che le persone di Enel di Palermo non possono rimanere senza occupazione per un eventuale cambio di appalto e si dovrà intervenire applicando le clausole di salvaguardia dei posti di lavoro.
Il tavolo di settore verrà programmato nella settimana in corso (data da definire) mentre il prossimo tavolo di confronto AlmavivA è fissato per il prossimo 16 settembre.