Monreale, 27 luglio – Continuano ad arrivare in redazione continue lamentele da parte di privati cittadini sulla disastrosa situazione delle strade che ricadono all’interno del Comune di Monreale. Stanchi di dover pagare dei servizi che concretamente non vengono garantiti i monrealesi adesso decidono di unirsi e tramite la voce di associazioni radicate nel territorio cercano di amplificare la propria richiesta di giustizia.
Dietro sollecitazione di cittadini di Contrada Caputo, giunge oggi in redazione, una lettera, inviata dall’Associazione Civica Tutela Ambiente e Diritti al sindaco all’Assessore all’Urbanistica, Lavori Pubblici, Protezione Civile Nicola Taibi, al Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe di Verde, al Responsabile dell’Area Pianificazione, Gestione ed Assetto del Territorio ed al Comando Vigili Urbani.
Nella lettera, senza giri di parole, viene richiesta la pulizia dei bordi stradali di via Regione Siciliana nel rettilineo che va dall’incrocio con Via Esterna Monte Caputo verso la prima curva (direzione Monreale), in quanto per chi scende dalla via Esterna Monte Caputo per immettersi nella via Regione Siciliana risulta indaginoso vedere le auto che salgono da Monreale per via delle sterpaglie che costeggiano l’arteria principale.
Nella stessa missiva viene richiesta l’installazione di uno specchio stradale parabolico (o più) all’incrocio tra le due strade comunali suddette, in quanto la visibilità è particolarmente ridotta, per chi scende da Via Esterna Monte Caputo (a sinistra per i motivi di cui sopra e a destra perché in stretta prossimità di una curva); ciò consentirebbe (migliorando la visibilità) certamente maggiore sicurezza a chi percorre, in un senso o nell’altro, l’incrocio.
“Non vogliamo ricordare né competenze né responsabilità, ma certamente nel periodo estivo aumentano di molto gli utenti, spesso a bordo di scooter, e, se oltre al manto stradale in pessime condizioni aggiungiamo la scarsissima visibilità, le probabilità di danni alle persone e/o cose aumentano notevolmente. Inoltre il problema si aggrava durante le ore notturne in cui oltre a quanto sopra specificato, sopraggiunge il problema della mancanza di illuminazione”.