Monreale, 1 luglio 2016 – Nessuno stipendio da due mesi. Esplode la rabbia dei 51 dipendenti monrealesi della Ecogestioni Srl, assunti a fine aprile 2016, quando la società di Bagheria aveva vinto la gara d’appalto per la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani del comune di Monreale. “Siamo al primo luglio ed abbiamo percepito lo stipendio di aprile”. Un ritardo inaccettabile per i lavoratori, prevalentemente a capo di famiglie monoreddito.
La Ecogestioni, contattata dalla nostra redazione, preferisce non rispondere, ma la causa del mancato versamento delle spettanze di questi due mesi sembra riconducibile al ritardo nel pagamento del servizio da parte del comune di Monreale. Una motivazione che non soddisfa i dipendenti: “Chi lavora con il comune è consapevole di questi ritardi, e deve farsi carico del rischio d’impresa”. Contestualmente gli operai chiedono al sindaco Capizzi di farsi carico della questione, imponendo alla ditta vincitrice dell’appalto di adempiere ai propri doveri nei confronti dei dipendenti.
Intanto, con determina dirigenziale del 22 giugno scorso, il comune ha provveduto al pagamento di € 155.418, 00 alla società di Bagheria, quale corrispettivo per l’espletamento del servizio per i primi 15 giorni di maggio.
Questi ultimi lamentano anche un’anomalia contrattuale. Sebbene la Ecogestioni Srl si sia aggiudicata un appalto semestrale, con obbligo di assunzione degli ex dipendenti dell’Alto Belice Ambiente, come previsto dalla clausola di salvaguardia inserita nel bando di gara, gli viene proposto un contratto di 45 giorni, di volta in volta rinnovato. L’ultima proroga firmata dai lavoratori scadrà il 31 luglio: “E’ inaccettabile la gestione del personale da parte dell’amministrazione della società”, dichiarano gli operai, che fanno intendere come non potranno continuare a prestare il loro servizio a queste condizioni.