Segnala a Zazoom - Blog Directory

Corleone. Il sindaco Savona: “Il gruppo consiliare del PD non si è mai dimesso”

Corleone, 30 giugno 2016 – Nei giorni scorsi, esattamente il 23 Giugno, i consiglieri comunali del Pd di Corleone, Dino Paternostro, Salvatore Schillaci, Benedetto Gambino e Pio Siragusa, con una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio comunale di Corleone, “d’intesa con la segreteria provinciale, con la quale nei giorni scorsi si sono riuniti”, avevano assunto “l’irreversibile decisione di rimettere nelle mani degli organi provinciali e nazionali del partito le dimissioni dalle cariche di consiglieri del Comune di Corleone.” Le ragioni venivano rintracciate nella carenza di servizi essenziali per la cittadinanza come l’acqua, nella mancata manutenzione delle strade, nel presunto inchino, durante la processione religiosa, che avrebbe distolto l’attenzione dai veri e reali problemi della città, nella mancata costituzione di parte civile nel processo “Grande Passo” e nel timore che il Comune di Corleone potesse essere sciolto per mafia. L’investigazione degli ispettori inviati dal Ministero si sono concluse il 19 Aprile e si aspetta l’esito che stabilirà se il Comune di Corleone sarà indagato per infiltrazioni mafiose.

“Tutto questo ci porta a dire, dichiarano i consiglieri, che è giunta l’ora di mettere fine alla nostra presenza all’interno del consiglio comunale. Ormai non ci sono più le condizioni minime per affrontare i problemi quotidiani della città e tanto meno per programmare il futuro”.
Il Sindaco di Corleone, Lea Savona, in merito alle dimissioni afferma che “in realtà i consiglieri comunali del Pd non si sono mai dimessi, hanno soltanto voluto interessare le segreterie di partito, ciò lo dimostra anche l’assenza delle istanze di dimissioni presso il Protocollo Generale e la loro costante presenza ai Consigli. Si tratta soltanto di un documento in cui esprimono il loro modo di vedere, ma le dimissioni non sono mai pervenute. Si ha bisogno di consiglieri che riescano a dare alla Città di Corleone un contributo positivo anziché esporre slogan comodamente seduti nelle loro scrivanie.”
A seguito dell’intervista al Sindaco Lea Savona, anche Dino Paternostro, consigliere comunale aderente alla succitata lettera, riferisce che “il messaggio scritto nella lettera è chiaro: con la stessa abbiamo posto all’attenzione dei massimi dirigenti del nostro partito le nostre intenzioni di dimetterci, che, come ci è stato oggi comunicato, avverranno giorno 9 Luglio, a cui seguirà una conferenza stampa in cui ne spieghiamo i motivi. Ci dimettiamo per denunciare lo stato di abbandono in cui si trova Corleone, le nostre dimissioni rappresentano un grido d’allarme per ricominciare con una classe dirigente nuova. Attualmente è come se non ci fosse un Sindaco, a causa della mancanza di servizi essenziali come i problemi idrici, la manutenzione delle strade, la disoccupazione, ecc. Ma soprattutto ricordiamo che in tanti anni il Comune di Corleone non è mai stato accusato di infiltrazioni mafiose, e se adesso il Ministero ha inviato gli ispettori del lavoro avranno un buon motivo.”

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.