Caputo sul bilancio di previsione: “Incapacità dell’amministrazione e della variopinta maggioranza”

“Ci troviamo di fronte ad una situazione finanziaria di estrema gravità di fatto ignorata dalla politica locale”

Riceviamo e pubblichiamo

Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviata al direttore della nostra testata da parte di Salvino Caputo, leader del neonato movimento politico Orgoglio Siciliano.

“Mi rendo conto che, in presenza di atti eccezionali e di straordinaria amministrazione, come l’acquisto di due scale in acciaio per i cimiteri di Monreale e Grisì o, la partecipazione del Sindaco alla manifestazione in favore dei precari o il diserbo di alcune stradine, ampiamente rilanciati da alcuni quotidiani cittadini, ogni altro argomento passa in secondo piano. Ritengo che una riflessione politica su alcuni eventi che attengono alla situazione economica – finanziaria si impone, con assoluta terzietà e serietà.

Nei giorni scorsi è accaduto che la Regione Sicilia ha “commissariato” il Comune per la mancata approvazione del bilancio. Tale evento è stato ” licenziato” con superficialità e fastidio e “marginalizzato ” come se si fosse in presenza di una lettera qualsiasi da parte della Regione.

Vero è che il Comune di Monreale non è l’unico Ente a non avere approvato il Bilancio e gli atti collegati, ma è altrettanto innegabile che molti Comuni hanno approvato il bilancio e altri si stanno apprestando a farlo. Per quel che è dato a sapere, il documento finanziario non è nemmeno, ad oggi, stato sottoposto all’esame della Giunta comunale.

Mi sarei aspettato dagli “osservatori politici locali” un’attenzione maggiore ad un evento assai preoccupante che denota l’incapacità dell’amministrazione comunale e della variopinta maggioranza a predisporre nei termini un documento finanziario, anche perché’ siamo già a luglio e non potremmo certamente pensare di “spendere a dicembre”. È chiaro che senza un bilancio una comunità non va da nessuna parte anche perché il mancato esame del bilancio denota anche una paralisi amministrativa in termini di strategie, di programmazione e di investimenti.

Ma mi rendo conto che un’altra considerazione è sfuggita ai commentatori politici locali e ad alcuni giornalisti.

La Corte dei Conti, recentemente, ” ha segnalato” il Comune in ordine alla situazione economica e finanziaria tant’è che ha indotto, anche il Sindaco di solito molto ermetico, ad ammettere che il Comune rischia il dissesto finanziario.

Anche tale evento, che avrebbe dovuto determinare in un contesto politico attento e interessato alla vita cittadina un intenso dibattito finalizzato ad individuare le iniziative da adottare, anche alla luce dei “pesanti” argomenti sollevati dai magistrati contabili che hanno mosso nei confronti del Comune di Monreale, fortemente esposto al rischio dissesto, è stato archiviato come un evento di secondaria importanza.

È evidente, invece, il contrario cioè che la mancata predisposizione del documento economico finanziario comunale è molto probabilmente strettamente collegato alle “osservazioni ” mosse dai magistrati della Corte dei Conti, circostanza questa che non permette all’amministrazione di definire un bilancio in pareggio. È certo, in ogni caso che ci troviamo di fronte ad una situazione finanziaria di estrema gravità, che non viene tenuta nella doverosa considerazione e che viene, di fatto, ignorata dalla politica locale e, in ogni caso, è la dimostrazione di come quest’amministrazione sia totalmente inadeguata a gestire una situazione estremamente grave con la dovuta autorevolezza e competenza”.

Salvino Caputo 

 

 

 

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