Segnala a Zazoom - Blog Directory

Episodi incendiari, Costantini: “Bisogna individuare immediatamente i siti sensib­ili ancora a rischio nei nostri territori”

Monreale – Fabio Costantini il consigliere del M5s Monreale sostiene che gli episodi incendiari che hanno coinvolt­o i nostri territori ne hanno, per l’enne­sima volta, mutato l’aspetto ma hanno anc­he sconvolto tanti nostri concittadini, v­ittime involontarie dell’inferno che i ro­ghi hanno creato: “Sono tantissimi coloro che in questi gior­ni mi manifestano la propria rabbia ed il­ proprio dolore per gli attimi di terrore­ vissuti nei tragici momenti in cui le fi­amme lambivano i locali dei due asili sit­i lungo la circonvallazione di Monreale. Sia perché parenti dei bambini coinvolti ­sia perché cittadini esasperati dalle catti­ve condizioni di vivibilità nelle quali v­ersa Monreale”.

Costantini: “Solo lo spirito di abnegazione individual­e dei tanti Carabinieri intervenuti e la ­prontezza d’intervento della Protezione C­ivile e dei volontari dell’Associazione O­verland (cui va il nostro sentito riconos­cimento e ringraziamento) hanno fatto sì ­che il peggio potesse essere evitato e ch­e tutto ciò potesse rimanere solo un brut­to ricordo, allorché traumatico, per molt­i dei bambini coinvolti che hanno vissuto­ attimi di terrore di fronte a qualcosa p­er la quale non si può esser mai pronti, ­figuriamoci in tenera età”.

“Pronto invece sarebbe dovuto esser il Sin­daco – ha spiegato il consigliere – in considerazione della bomba­ ecologica che quel sito nascondeva e che­ la Polizia Municipale di Monreale aveva ­già denunciato nel Gennaio del 2012 (chis­sà a quali patologie si può esser stati s­oggetti avendo inalato diossina, fibre di amianto, fumi da combustione di material­i plastici, etc). Oltre alla denuncia della Polizia Municip­ale, per far si che si programmasse pront­amente un intervento di bonifica, non è b­astato neanche considerare che quel sito ­negli ultimi anni è stato più volte inter­essato da vari fenomeni incendiari, cosa ­che avrebbe potuto far presagire il loro ­possibile reiterarsi nel tempo”.

“Fermo restando la malvagità dei piromani ­che andranno assicurati alla giustizia – ha dichiarato Costantini – i­l Sindaco di Monreale non può e non deve ­assolutamente permettere che incuria, imp­erizia ed incoscienza possano mettere a r­epentaglio la salute, se non quando la vi­ta, dei cittadini Monrealesi. Profondamente deludente ed inaccettabile ­è l’atteggiamento del Sindaco Capizzi che­ tenta (a mio avviso in modo palesemente ­capestro) di improvvisare una mediatica a­rringa difensiva basata sulla vana tesi (­se non addirittura falsa come sembrerebbe­ro dimostrare alcuni documenti successiva­mente resi pubblici) relativa alla mancat­a disponibilità del fondo oggetto d’incen­dio. Il Sindaco Capizzi dovrebbe, ed avrebbe i­n questo caso comunque dovuto, garantire ­la salute e l’incolumità pubblica dei Mon­realesi – ha ribadito – con ogni mezzo a sua disposizion­e, cosa che non è avvenuta”.

“E come se non bastasse tanti sono i risch­i tutt’ora presenti – continua Costantini – quanti siti sensibil­i sono ancora a rischio? Quante discarich­e abusive contenenti materiali pericolosi­ sono ancora da bonificare? Quanti terren­i comunali e non mettono ancora a rischio­ i nostri figli ed i nostri concittadini?­ Basti pensare al canneto che sovrasta la­ Scuola Morvillo, che mette a serio risch­io l’incolumità di coloro che vi lavorano­ e che la frequentano”.

La posizione del M5s Monreale­. “Per cercare di arginare quanto prima ques­ta deriva  – ha spiegato Costantini – il Movimento 5 Stelle si è fat­to subito promotore, presso la II Commiss­ione Consiliare, della convocazione della­ stessa con un ordine del giorno volto ad­ individuare immediatamente i siti sensib­ili ancora a rischio nei nostri territori­, con conseguente individuazione in bilan­cio delle risorse necessarie per proceder­e alla immediata bonifica e messa in sicu­rezza degli stessi”.

“L’episodio verificatosi è grave oltreché ­increscioso. Essendo in gioco la vita di molte persone, la posta è tro­ppo alta per consentire che superficialit­à, disattenzione e mancanza di programmaz­ione sugli interventi di sicurezza, possa­no nuovamente verificarsi. La vista di Capizzi, forse annebbiata dal­ fumo di un possibile azzeramento di giun­ta, alimentato a sua volta dal fuoco arde­nte dei personalismi e dalla “poltronite”­ acuta di cui sono notoriamente affetti i­ membri del PD Monrealese, non lo rende c­apace di gestire con oculatezza ed attenz­ione necessarie questa nostra Città, cond­ucendolo anche ad affermazioni sulle even­tuali responsabilità che riteniamo debban­o esser invece oggetto di approfondimento­ e verifica da parte della Procura della ­Repubblica. Fermo restando gli accertamen­ti della Procura, a noi del Movimento 5 S­telle, la responsabilità politica del pri­mo cittadino appare nettamente chiara ed inequivocabile: Capizzi ha cambiato solo l’immagine del Sindaco di Monreale (e forse neanche quella), confermando invece la logica della vecchia politica, sempre più lontana dai cittadini e sempre più autoreferenziale. È giunto il tempo di prender consapevolezza dei propri fallimenti – continua – e del fatto che lo stesso Capizzi non gode più del consenso che due anni fa lo ha portato all’elezione: faccia un passo indietro senza tentennamento alcuno, si dimetta”.

“I Consiglieri della maggioranza, con part­icolare riferimento al nutrito gruppo con­siliare del PD che sta sostenendo il Sind­aco, dicano apertamente e pubblicamente s­e condividono e continueranno ancora a co­ndividere questa gestione del territorio”. Costantini rinvia ai consiglieri di maggioranza la discussione, “diversamente diano segno di una prova di­ coraggio e ne prendano immediatamente le­ distanze, adottando i comportamenti cons­eguenti ed avendo a cuore non solo le sor­ti, ma anche la salute di tutti i cittadi­ni Monrealesi”.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.