Costantini: “Solo lo spirito di abnegazione individuale dei tanti Carabinieri intervenuti e la prontezza d’intervento della Protezione Civile e dei volontari dell’Associazione Overland (cui va il nostro sentito riconoscimento e ringraziamento) hanno fatto sì che il peggio potesse essere evitato e che tutto ciò potesse rimanere solo un brutto ricordo, allorché traumatico, per molti dei bambini coinvolti che hanno vissuto attimi di terrore di fronte a qualcosa per la quale non si può esser mai pronti, figuriamoci in tenera età”.
“Pronto invece sarebbe dovuto esser il Sindaco – ha spiegato il consigliere – in considerazione della bomba ecologica che quel sito nascondeva e che la Polizia Municipale di Monreale aveva già denunciato nel Gennaio del 2012 (chissà a quali patologie si può esser stati soggetti avendo inalato diossina, fibre di amianto, fumi da combustione di materiali plastici, etc). Oltre alla denuncia della Polizia Municipale, per far si che si programmasse prontamente un intervento di bonifica, non è bastato neanche considerare che quel sito negli ultimi anni è stato più volte interessato da vari fenomeni incendiari, cosa che avrebbe potuto far presagire il loro possibile reiterarsi nel tempo”.
“Fermo restando la malvagità dei piromani che andranno assicurati alla giustizia – ha dichiarato Costantini – il Sindaco di Monreale non può e non deve assolutamente permettere che incuria, imperizia ed incoscienza possano mettere a repentaglio la salute, se non quando la vita, dei cittadini Monrealesi. Profondamente deludente ed inaccettabile è l’atteggiamento del Sindaco Capizzi che tenta (a mio avviso in modo palesemente capestro) di improvvisare una mediatica arringa difensiva basata sulla vana tesi (se non addirittura falsa come sembrerebbero dimostrare alcuni documenti successivamente resi pubblici) relativa alla mancata disponibilità del fondo oggetto d’incendio. Il Sindaco Capizzi dovrebbe, ed avrebbe in questo caso comunque dovuto, garantire la salute e l’incolumità pubblica dei Monrealesi – ha ribadito – con ogni mezzo a sua disposizione, cosa che non è avvenuta”.
“E come se non bastasse tanti sono i rischi tutt’ora presenti – continua Costantini – quanti siti sensibili sono ancora a rischio? Quante discariche abusive contenenti materiali pericolosi sono ancora da bonificare? Quanti terreni comunali e non mettono ancora a rischio i nostri figli ed i nostri concittadini? Basti pensare al canneto che sovrasta la Scuola Morvillo, che mette a serio rischio l’incolumità di coloro che vi lavorano e che la frequentano”.
La posizione del M5s Monreale. “Per cercare di arginare quanto prima questa deriva – ha spiegato Costantini – il Movimento 5 Stelle si è fatto subito promotore, presso la II Commissione Consiliare, della convocazione della stessa con un ordine del giorno volto ad individuare immediatamente i siti sensibili ancora a rischio nei nostri territori, con conseguente individuazione in bilancio delle risorse necessarie per procedere alla immediata bonifica e messa in sicurezza degli stessi”.
“L’episodio verificatosi è grave oltreché increscioso. Essendo in gioco la vita di molte persone, la posta è troppo alta per consentire che superficialità, disattenzione e mancanza di programmazione sugli interventi di sicurezza, possano nuovamente verificarsi. La vista di Capizzi, forse annebbiata dal fumo di un possibile azzeramento di giunta, alimentato a sua volta dal fuoco ardente dei personalismi e dalla “poltronite” acuta di cui sono notoriamente affetti i membri del PD Monrealese, non lo rende capace di gestire con oculatezza ed attenzione necessarie questa nostra Città, conducendolo anche ad affermazioni sulle eventuali responsabilità che riteniamo debbano esser invece oggetto di approfondimento e verifica da parte della Procura della Repubblica. Fermo restando gli accertamenti della Procura, a noi del Movimento 5 Stelle, la responsabilità politica del primo cittadino appare nettamente chiara ed inequivocabile: Capizzi ha cambiato solo l’immagine del Sindaco di Monreale (e forse neanche quella), confermando invece la logica della vecchia politica, sempre più lontana dai cittadini e sempre più autoreferenziale. È giunto il tempo di prender consapevolezza dei propri fallimenti – continua – e del fatto che lo stesso Capizzi non gode più del consenso che due anni fa lo ha portato all’elezione: faccia un passo indietro senza tentennamento alcuno, si dimetta”.
“I Consiglieri della maggioranza, con particolare riferimento al nutrito gruppo consiliare del PD che sta sostenendo il Sindaco, dicano apertamente e pubblicamente se condividono e continueranno ancora a condividere questa gestione del territorio”. Costantini rinvia ai consiglieri di maggioranza la discussione, “diversamente diano segno di una prova di coraggio e ne prendano immediatamente le distanze, adottando i comportamenti conseguenti ed avendo a cuore non solo le sorti, ma anche la salute di tutti i cittadini Monrealesi”.