Monreale, 12 maggio – Fino ad oggi difendere la propria casa e i propri familiari dalle aggressioni dei ladri può ritorcersi contro: ledere l’incolumità del ladro può tradursi in anni di reclusione e risarcimenti economici alla sua famiglia.
Da domani le cose potrebbero cambiare: è possibile firmare fino a metà maggio – presso l’Anagrafe del proprio Comune di residenza – un’iniziativa popolare sulla legittima difesa della casa e dei beni.
La proposta di legge prevede il potenziamento della tutela della persona che difende la propria casa, i propri beni ed i propri cari: il ladro da domani potrebbe rischiare la galera fino ad un massimo di sei anni; inoltre il disegno legislativo negherebbe, a lui e agli eredi, ogni risarcimento danni al ladro per eventuali lesioni riportate. Per firmare serve unicamente la carta d’identità e il certificato di residenza.