Il 31 maggio si inaugura il Dormitorio dei Benedettini di Monreale

È stato oggetto alla fine degli anni ’90 di un importante progetto di recupero e riqualificazione come spazio espositivo

Monreale, 12 maggio – Un nuovo elemento del Patrimonio Arabo Normanno del territorio di Palermo viene aperto al pubblico. Si tratta del Dormitorio dei Benedettini di Monreale, costruito in epoca normanna, parte del grande complesso del Duomo e del Convento di Monreale. Il Dormitorio è stato oggetto, dalla fine degli anni ’90, di un importante progetto di recupero che oggi vede concluso il suo percorso.

Martedì 31 maggio alle ore 12,00 l’Arcivescovo di Monreale mons. Michele Pennisi, l’Assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana avv. Carlo Vermiglio, il Soprintendente per i Beni culturali di Palermo Maria Elena Volpes, il Sindaco di Monreale avv. Pietro Capizzi e la Direttrice del Museo Diocesano Maria Concetta Di Natale presenteranno l’esposizione inaugurale, realizzata in collaborazione tra la Soprintendenza di Palermo e il Museo Diocesano, con cui il Dormitorio dei Benedettini apre al pubblico, inserendosi nel percorso di visita del Chiostro di Monreale.

Il Dormitorio dei Benedettini di Monreale, collocato a ridosso del lato sud-orientale del celebre Chiostro di Santa Maria la Nuova, è stato oggetto alla fine degli anni ’90 di un importante progetto di recupero e riqualificazione come spazio espositivo. Tuttavia la sua apertura al pubblico è stata rinviata, nel corso degli anni, per problematiche relative alla sicurezza antincendio sulle quali la Soprintendenza è intervenuta grazie a un finanziamento nella programmazione POFESR 2007/2013, concluso nel dicembre 2015. L’apertura del sito, che arricchisce in modo significativo il patrimonio monumentale visitabile di epoca normanna, verrà sottolineata con la realizzazione di una esposizione che dà l’avvio all’utilizzo degli spazi del dormitorio come spazi museali.

L’esposizione prevede: al piano terra, 2 grandi vetrine dedicate ai reperti degli scavi condotti in occasione dei lavori di recupero, 4 grandi vetrine dedicate a materiali provenienti dal Duomo e dal Chiostro, quali capitelli e brani di pavimenti mosaicati;  al primo piano, opere d’arte, oggetti di culto e paramenti sacri provenienti dall’Abbazia di Santa Maria del Bosco di Calatamauro, nel comune di Contessa Entellina, dipendente dalla Diocesi di Monreale (esposizione temporanea, in collaborazione col Fondo Edifici di Culto della Prefettura).

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