Monreale, 25 aprile – E’ partito stamattina da piazza Inghilleri il corteo composto da autorità e cittadini per ricordare, in occasione della festa della Liberazione, il concittadino monrealese Biagio Giordano che ha sacrificato la sua vita per la difesa della Patria e della libertà.
Una cerimonia partecipata organizzata dall’Auser di Monreale in sinergia con l’Amministrazione comunale. Alla manifestazione erano presenti il sindaco Piero Capizzi, la giunta comunale, il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Di Verde , una rappresentanza di consiglieri comunali, il comandante della stazione Carabinieri Gianluca De Venuto, il comandante della Polizia Municipale Castrenze Ganci e il presidente dell’AUSER Monreale Luigi Mazzola.
Il corteo di autorità e cittadini è stato preceduto dal Circolo musicale Conca D’oro Cittá di Monreale che, appena raggiunto il monumento ai caduti, ha intonato Fratelli d’Italia. A prendere la parola prima della deposizione della corona di alloro è stato Giovanni Schimmenti socio dell’User, che ha letto una missiva di Biagio Giordano inviata alla famiglia prima di morire.
Luigi Mazzola presidente Auser Monreale ha voluto ricordare l’importanza che le associazioni rivestono nel territorio: “L’Auser ha tra i suoi valori la pace e il bene comune e con orgoglio per il terzo anno consecutivo è riuscita ad organizzare grazie alla sinergia con il comune la celebrazione per il 25 aprile, festa della Liberazione, che riveste un ruolo importante soprattutto per i giovani che devono far tesoro della storia”.
Il sindaco Piero Capizzi, nel ricordare il 71° anniversario della Festa della Liberazione, ha voluto rivolgere un grazie all’User che ogni anno organizza questa importante manifestazione e ai familiari del concittadino Biagio Giordano.
Inoltre il primo cittadino ha voluto esprimere la sua gratitudine all’Arma dei Carabinieri, alla Polizia Municipale, ricordando che il 25 aprile deve essere ricordato tutti i giorni per tenere sempre vivo il ricordo di tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita per difendere la libertà e la democrazia.
La manifestazione si è chiusa con le note del silenzio.




