Palermo, 1 Aprile – In contrasto con La Fascinosa, lussuosa nave da crociera Costa e le Grandi Navi Veloci con i loro altisonanti nomi come la Splendid e la Suprema, è approdata ieri, al Molo Puntone di Palermo la nave della Marina Militare italiana con il suo carico di 364 migranti.
E la macchina organizzativa dell’accoglienza, coordinata dalla Prefettura di Palermo, ha messo in atto tutte quelle azioni, ormai consolidate, che vedono il coinvolgimento integrato della ASP di Palermo, del Comune e di tutte quelle organizzazioni quali la Protezione Civile, la Caritas, la Croce Rossa.
Operatori e volontari, supportati dai mediatori culturali, si ritrovano ad ogni sbarco a lavorare insieme, con grande spirito di solidarietà, per effettuare il primo controllo sanitario, con una particolare attenzione alle donne in stato di gravidanza, ai bambini e ai minori.
Poche nello sbarco di ieri pomeriggio a Palermo le donne, abbastanza numeroso, come spesso accade, il numero dei minori, e per il resto giovanissimi adulti, età media sui 25-30 anni, alcuni dei quali sono stati trasferiti nei diversi ospedali cittadini, altri sono stati trattati direttamente nelle tende adibite a primo soccorso.
Arrivano quasi tutti senza scarpe, a piedi nudi e via via che scendono dalla nave, vengono forniti di indumenti, pane, acqua, per poi passare, dopo il primo controllo sanitario, alle procedure di identificazione e infine dentro i pullman, già pronti in loro attesa, verso i luoghi di accoglienza, subito smistati anche fuori dalla Sicilia, in altre regioni.
Sono arrivati, attraverso percorsi a noi inimmaginabili, dal Mali, Eritrea, Gambia, Sudan, …., fino in Libia, ultima tappa prima di arrivare qui da noi. Protetti da angeli custodi, loro ce l’hanno fatta.



