Riceviamo e pubblichiamo
Monreale, 31 marzo – Stiamo cercando di monitorare con particolare attenzione la situazione economica del Comune di Monreale che, diversamente da quanto si pensa (o si vorrebbe che si pensasse), risulta ancora molto difficile e delicata.
L’attività di gestione di chi amministra dovrebbe esser a nostro avviso molto più puntuale e dovrebbe prevedere una maggiore presenza e vicinanza al territorio. Talvolta le situazioni difficili divengono quasi irrisolvibili non tanto per una mancanza di risorse ma per una mancanza o totale assenza di controllo.
Abbiamo infatti da poco denunciato in Consiglio Comunale, come la grave situazione di dissesto delle nostre strade sia causata non solo dalla normale usura ma anche e soprattutto da tutti quei lavori che quasi quotidianamente le coinvolgono e per i quali nessuno si adopera per verificarne poi la realizzazione dei ripristini.
Tantissime volte le buche, i dislivelli ed il dissesto cui sono soggette le nostre strade sono stati generati proprio da quelle ditte che vi hanno realizzato dei lavori (per conto proprio e talvolta anche per conto del Comune), senza che nessuno poi si sia posto il problema di verificarne lo stato dell’arte al lavoro ultimato.
Questa negligenza da parte dell’amministrazione comunale genera un immediato abbassamento della qualità delle nostre strade con riflessi sulla qualità della vita dei cittadini Monrealesi, con ripercussioni dirette anche sulle nostre economie chiamate in causa per procedere al ripristino di un danno in realtà causato da altri. Abbiamo richiamato il Sindaco ad una maggiore attenzione nel monitoraggio di tutti questi lavori che interessano le sottoreti con l’auspicio che un maggior investimento nella vigilanza del nostro territorio si traduca in una miglioria delle condizioni del medesimo.
Mentre dovremmo lavorare per programmare una completa ristrutturazione di tutte le strade del territorio, ci limitiamo a rattoppare buche (ed in malo modo), che non fanno altro che alimentare e prolungare la gestione in emergenza.
Talvolta i danni economici non vengono generati solo dal mancato presidio del proprio territorio, ma anche dalla mancanza di tempestività negli interventi come ad esempio sta accadendo per la Discarica di Zabia, una situazione la cui mancata, nonchè immediata, messa in sicurezza del sito sottrae alle casse del Comune di Monreale c.a. 200 mila euro a semestre e di cui nessuno parla tra maggioranza e opposizione, eccezion fatta per noi del M5S che oltre ad aver sollevato la questione, la monitoriamo costantemente (con accessi ispettivi, accessi agli atti ed esposti alla Corte dei Conti) per evitare che la situazione possa sfuggire di mano all’amministrazione comunale generando un danno economico ancora più ingente. Una situazione che ha già creato un buco da 600 mila euro e che nella migliore delle ipotesi (stando alle dichiarazioni dell’amministrazione) salirà ancora ad almeno 800 mila euro!
Infine ci troviamo dinanzi ad una Corte dei Conti che bacchetta l’amministrazione comunale ipotizzando come possa esserci il rischio che, a seguito della forte riduzione delle entrate (pari a c.a. 4 Milioni di euro), si sia proceduto ad una drastica riduzione della spesa (pari a c.a. 7 Milioni di euro) per giustificare un eventuale mancato equilibrio di bilancio. Questa situazione, qualora fosse vera, darebbe luogo ad uno spostamento di tali somme verso la “contabilità parallela” dei debiti fuori bilancio, ulteriore indice di cattiva gestione e programmazione.
Non sarà forse giunto il momento di mettere da parte i protagonismi interni alla maggioranza, le foto di rito di inaugurazioni varie et simila (senza che vi sia poi alcun seguito – ci chiediamo ad esempio che fine abbiano fatto tutti i progetti che riguardavano il CRES) per cercare di essere più operosi nell’ottica di un miglioramento della qualità di vita e delle condizioni di benessere economico della cittadinanza Monrealese?
M5s Monreale,
Consigliere Comunale
Fabio Costantini