Tonino Russo tira le somme in seguito all’arrivo a Monreale, il 4 marzo scorso, di un gruppo composto dai delegati dei principali 15 tour operator della Corea.
Dall’incontro è emersa la necessità per Monreale di sviluppare una “mentalità cooperativa” e di iniziare a ragionare in termini di collaborazione strutturata ed organizzata. E realizzare da soli tutto ciò, secondo l’ex deputato PD, magari solamente delegando alle sole istituzioni le scelte strategiche che necessitano di esperienza e conoscenza specifica maturata sul campo, rappresenterebbe un’impresa titanica.
Il Duomo di Monreale si appresta ad entrare nella lista dei siti riconosciuti dall’UNESCO provocando, si spera, l’aumento delle presenze turistiche; occorre quindi iniziare a riflettere su come organizzarsi e, quindi, sul come non farsi trovare impreparati. È una riflessione che riguarda tutti: l’amministrazione comunale, che sta provando a fare la sua parte, ma vale soprattutto per i privati che operano nel settore turistico.
“Personalmente – afferma Russo – (ho già avuto modo di suggerirlo) ritengo prioritario ed urgente che gli operatori turistici superino un certo individualismo, spesso frutto di diffidenze, e si organizzino dandosi una struttura associativa di rappresentanza della categoria. C’è, a mio avviso, un gran bisogno di un lievito culturale, di un motore potente che sappia promuovere o che semplicemente esorti ad attivare azioni positive e coordinate per lo sviluppo turistico, purtroppo ancora debole rispetto alle enormi potenzialità che tutti conosciamo”.
Una “struttura ricettiva diffusa”, per ragionare tenendo conto della specifica offerta ricettiva e superare i limiti dimensionali. Occorrerebbe inoltre perfezionare i servizi e promuovere nuovi “attrattori” aggiuntivi. Occorre trovare il modo per allungare la permanenza nella nostra città e nel territorio i turisti che, comunque, annualmente già oggi non sono pochi.
“C’è davvero tanto da fare – conclude Tonino Russo – e non si può perdere altro tempo. Pertanto, si incominci questo cammino con un passo determinato: la costituzione dell’associazione delle strutture ricettive del territorio monrealese. Il progetto complessivo per lo sviluppo turistico della città, sono certo, nascerà di conseguenza”.