Monreale, 24 Febbraio. Torna la ribalta la questione relativa al trasporto pubblico locale e, in particolare alle aziende del settore, che da tempo non ricevono i finanziamenti regionali e si trovano quindi in grave difficoltà.
In merito, intervengono oggi Mimmo Perrone segretario responsabile di presidio Fit Cisl e Salvatore Girgenti responsabile regionale area contrattuale Tpl, chiedendo un intervento urgente della regione per scongiurare gravi ripercussioni sui lavoratori.
“La Regione continua a non pagare i contributi regionali alle aziende del settore del Trasporto pubblico locale, la situazione ormai è di allarme, a rischio ci sono 8 mila posti di lavoro e il futuro dei servizi di collegamento”, dicono infatti i due.
“Alcune aziende hanno già avviato licenziamenti come la Adranone di Sambuca di Sicilia che ha già comunicato la decisione a due autisti, la ditta Giordano di Monreale non paga gli stipendi da otto mesi, da sei mesi attendono le somme invece i lavoratori della ditta Vincenzo Cuffaro di Agrigento.
L’attuale situazione è frutto di scelte fatte dal governo regionale che con le diverse leggi finanziarie ha introdotto tagli e riduzioni dei trasferimenti, determinando ricadute pesanti e insopportabili per il settore.
Così le aziende non possono andare avanti e a pagare saranno i lavoratori e i cittadini”, concludo i rappresentanti sindacali, “la Regione saldi le tre tranche dei contributi del 2014, al più presto” .