Monreale, 9 gennaio – Diciamoci la verità, i gravi problemi che presenta in questo periodo il corpo della Polizia Municipale non possono rappresentare sempre un alibi e non autorizzano il cittadino ad utilizzare la strada a proprio piacimento. Vero è che “quando il gatto non c’è i topi ballano” ma è altrettanto vero che l’educazione ed il senso civico dovrebbero essere qualità innate nell’animo dei monrealesi.
Ed ecco arrivare in redazione l’ennesima segnalazione, l’ennesima fotografia che immortala auto parcheggiate in luoghi non proprio consoni alla sosta delle autovetture. La foto, in particolare, ritrae ben due auto in sosta sul marciapiedi, peraltro già molto stretto in un tratto, che costeggia la chiesa di San Castrense in via Venero. L’Art. 158 del Codice della strada, ricordiamo, vieta la sosta o la fermata sui marciapiedi, pena la multa da 85,00 a 338,00 Euro.
La segnalazione inviata da un lettore non è un caso isolato ma è solo una delle tante scene di ordinaria ineducazione dell’automobilista monrealese. Ma cosa fa lo stesso automobilista monrealese quando scende dalla propria vettura e si trasforma in un pedone? Semplice, si difende dal parcheggio selvaggio delle auto installando transenne, piante, pali, paletti davanti la propria abitazione o il proprio garage.
“Cosa ci resta da fare?” si chiederanno i monrealesi ormai stanchi e stressati dall’intenso e caotico traffico cittadino? Sembra proprio che un cittadino la soluzione l’abbia proprio trovata, peraltro anche ecologica e a basso impatto ambientale. (vedi foto in basso)
Foto di Noemi De Pasquale