Monreale, 17 dicembre – E’ polemica in consiglio comunale sugli esiti della conferenza dei capigruppo che doveva decidere la calendarizzazione dell’iter d’approvazione del bilancio di previsione 2014 del Comune di Monreale. Il consigliere comunale Giuseppe Guzzo interviene sul “maldestro”, a suo dire, tentativo della maggioranza che appoggia il sindaco Piero Capizzi di accelerare l’iter di approvazione del bilancio di previsione dell’anno che sta per terminare.
“L’amministrazione tenta maldestramente di violare il regolamento – afferma Giuseppe Guzzo di Cambiamo Monreale – Quello che oggi è stato proposto dalla maggioranza alla conferenza dei capigruppo, la dice lunga sull’operato di quest’amministrazione: l’ennesimo tentativo, tra l’altro maldestro, e fuori luogo di violare il regolamento, stavolta quello contabile ai fini dell’approvazione del bilancio”.
Secondo Guzzo, il suo gruppo politico, partendo dal presupposto che il si ispira al principio di liceità dell’azione amministrativa, non si sarebbe mai prestato a “siffatti giochetti di prestigio” che avrebbero accorciato i tempi canonici per l’approvazione del documento. “L’amministrazione, invece di preoccuparsi di ricercare escamotage, si sarebbe dovuta invece adoperare a lavorare con maggiore impegno e celerità”.
“La cosa che mi preme maggiormente – continua il capogruppo di Cambiamo Monreale – è portare a conoscenza dei cittadini le dinamiche di azione di questa tendenzialmente “dittatoriale” amministrazione volta in primis a sminuire il ruolo della conferenza dei capigruppo e, soprattutto di scavalcare, ancora una volta, la volontà dell’opposizione”.
Guzzo non si si tira certo indietro a inoltrare al consigliere Ignazio Davì una dura critica. “Oggi, sia io che i miei colleghi capogruppo abbiamo da subito manifestato la volontà di opporci a siffatta violazione regolamentare e, al sentore che la loro proposta non sarebbe stata avallata, il capogruppo del PD Ignazio Davì pretendeva che la stessa venisse votata da ogni singolo consigliere, facendo così leva, ancora una volta sulla logica dei numeri, a scapito e in lesione delle posizioni della minoranza, minando così il principio di determinazione democratica”.
Giuseppe Guzzo, ricorda al collega Davì, capogruppo del PD, i tempi in cui lui stesso faceva parte della minoranza. “Sottolineo che, a mia memoria, mai nessuno negli anni ha mortificato il ruolo dell’opposizione come invece, sta facendo quest’amministrazione e nello specifico il Partito Democratico.
Pertanto finito il tempo dei proclami è giunta l’ora che si pensi ai fatti e subito”.