Segnala a Zazoom - Blog Directory

Tornano le auto nelle piazze di Monreale

Monreale, 28 ottobre – E’ durata poco o più di quattro mesi l’area pedonale delle due piazze principali di Monreale, Piazza Vittorio Emanuele e Piazza Guglielmo. La giunta municipale starebbe studiando, infatti, la possibilità di aprire, seppur parzialmente le due piazze all’attraversamento delle auto.  

La decisione di chiudere totalmente alle auto il centro storico di Monreale, ricordiamo, era stata presa durante l’estate scorsa, nel mese di luglio; la decisione della giunta, che ne aveva fatto il proprio cavallo di battaglia durante la campagna elettorale, era stata accolta favorevolmente dalla maggior parte dei cittadini e dei commercianti che operano nei pressi dell’area pedonale.

Sulla scelta di riaprire le piazze al traffico veicolare è intervenuto Marco Intravaia, Consigliere Comunale di Vivi Monreale.

“Non sono comprensibili – afferma Intravaia – i motivi per cui il sindaco Capizzi ha deciso di riaprire al traffico le due piazze principali, Guglielmo II e Vittorio Emanuele II: proprio adesso che i monrealesi si erano abituati”.

Il consigliere Marco Intravaia non nascondo il proprio disappunto per la recente decisione della Giunta guidata da Piero Capizzi, finalizzata a riportare il traffico veicolare nelle due piazze storiche, “buffer zone A”, cioè area di massima tutela al duomo.

“L’impegno profuso – ha continuato Intravaia – dai Vigili urbani e i sacrifici dei cittadini saranno vanificati da questa decisione irrazionale che ci renderà ridicoli agli occhi di chi dovrà decidere sulla candidatura Unesco. Appena qualche settimana fa, Monreale era stata tirata a lucido e le piazze liberate dalle automobili, in occasione della visita della delegazione Unesco. Adesso, passato il clamore, si torna addirittura indietro. Se qualcuno degli ispettori dovesse ritornare a Monreale, magari in incognito, chissà quanto, ciò potrebbe pesare sulla decisione finale. Spero il sindaco sia pronto ad assumersi eventuali responsabilità”. 

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.