Monreale, 27 settembre – Da qualche mese, a Monreale, impazza tra i più piccoli la mania per le biciclette. Non di rado capita di vedere, infatti, piccoli ciclisti che, nel tempo libero, scorrazzano per le vie di Monreale a bordo delle loro piccole biciclette.
Niente di male in questo. Cosa c’è di meglio per un bambino di praticare dello sport a bordo della propria bici? Niente di male, è vero… se solo non si trattasse di ragazzini a bordo di biciclette equipaggiate con una batteria per auto che alimenta enormi altoparlanti, collegati a un’autoradio o a un lettore mp3. Da non credere è l’intensità del suono che riescono a emettere queste biciclette modificate, recando talvolta non poco disturbo tra i passanti e tra i cittadini increduli.
E proprio ieri, attorno alle 19.00, mentre un gruppo di bambini, armati della propria bicicletta, attraversava le vie del paese, una macchina dei Vigili Urbani è intervenuta braccando i piccoli ciclisti amanti della musica. Il fatto è avvenuto in via Guido Baccelli, all’interno del centro storico di Monreale.
Gli uomini della Polizia Municipale, dopo aver bloccato una delle tante biciclette, mostravano tutte le intenzioni di procedere al sequestro del mezzo, ignari però che di lì a poco si sarebbe creata una vera e propria folla in difesa del piccolo ciclista indisciplinato. Dopo alcuni momenti di tensione i Vigili sono stati persuasi dalla folla a non procedere al sequestro.
Unico “dazio” dovuto pagare dal piccolo è stato un “Grazie” con la promessa di non attraversare più le strade con gli altoparlanti della propria bici “a palla”.
I Vigili hanno risparmiato il sequestro della bicicletta al bambino che, per questa volta, se l’è cavata solo con un richiamo.