La storia di Valentina è una delle tante storie di chi combatte troppo spesso in solitudine grosse difficoltà dovute alla malattia. La famiglia di Valentina ha deciso però di rivolgersi pubblicamente alle istituzioni, e chiede un intervento del sindaco Capizzi.
Valentina D’amico è una ragazza della frazione monrealese di Piano Geli, obbligata a rimanere a casa da più di un anno, costretta a convivere con la sua sedia rotelle, senza neanche potere andare a scuola.
Da più di un anno, infatti, non frequenta più la scuola Mario D’Aleo di Monreale, perché nessuno si assume la responsabilità di portarla fuori casa per prendere il pullman messo a disposizione dal comune per il trasporto disabili.
I genitori si chiedono se è giusto che alla ragazza, disabile, riconosciuta invalida civile, venga negato un diritto.
La famiglia D’Amico segnala come la ragazza stia attraversando una situazione già molto difficile. Stare sulla sedia a rotelle, non andare a scuola e non potere socializzare con i suoi coetanei le sta creando grossi problemi emotivi.
L’appello della famiglia è rivolto al sindaco Piero Capizzi, affinché Valentina possa già da quest’anno frequentare la scuola.