Monreale, 24 agosto – Antonio Marcimino, di 38 anni, ieri mattina si era messo a lavoro per cercare di potare un albero di un terreno demaniale che invadeva la sua proprietà a Giacalone.
Dopo aver preso la sega e dopo essersi arrampicato sui rami dell’albero ha iniziato la potatura dei rami. Da lì a poco però si sarebbe consumata la tragedia proprio di fronte ai parenti del trentottenne.
Antonio Marcimino è caduto dall’albero finendo su una piattaforma in cemento sbattendo violentemente il volto e la testa.
In un lago di sangue, gli operatori del 118, accorsi subito dopo, hanno rianimato l’uomo le cui condizioni sono apparse subito critiche. Trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Civico di Palermo, è stato trasferito con urgenza al reparto di Seconda Rianimazione.
Ad Antonio Marcimino è stata riscontrata una emorragia interna alla testa e diverse fratture.
Intanto la forestale è intervenuta sulla vicenda: “Sono operazioni pericolose e, che comunque toccano a noi”.
Se l’albero fosse veramente di proprietà demaniale, infatti, la potatura sarebbe dovere della forestale e non del privato cittadino. “Dispiace per quanto è accaduto. Ma queste sono operazioni che non si possono e non si devono eseguire senza precise richieste. Dovremmo essere noi ad eseguirle”.
Fino a tarda notte le condizioni dell’uomo sono rimaste gravi tanto che i medici hanno tenuto riservata la prognosi.