Il Tribunale di Palermo ha condannato il Comune di Monreale al risarcimento della somma di € 12.188,00 nei confronti di A. M, difeso dall’avv. Francesco Pepe, che il 09/11/2010, mentre percorreva Via Aquino a Monreale, a bordo di uno scooter, giunto all’altezza della scuola elementare, si imbatteva in una buca presente sul manto stradale. Il motociclista quindi rovinava per terra, riportando gravi lesioni per le quali aveva dovuto essere ricoverato in ospedale. I medici refertavano la frattura del 2° e del 3° metatarso e la lussazione della prima falange del primo dito del piede sinistro, che avrebbero comportato un lungo periodo di cure e di riabilitazione. Anche il veicolo era rimasto danneggiato a causa del sinistro.
Il Comune di Monreale chiamato in giudizio, difeso dall’avvocato Calogero Lanzarone di Menfi e sostituito dall’avv. Francesca Vercio di Palermo, aveva respinto qualsiasi responsabilità, invocando il principio dell’autoresponsabilità del danneggiato e/o l’applicazione di un concorso di colpa nella causazione del sinistro.
L’esito del giudizio è stato sfavorevole al Comune. Nelle motivazioni della sentenza, emessa dalla dott.ssa Giuseppina Notonica, in funzione di Giudice Monocratico, il Comune è stato ritenuto responsabile della manutenzione della strada e della omessa segnalazione dell’ostacolo.
Il Comune è stato quindi condannato al risarcimento di € 12.188,00 nei confronti di A. M, ed al pagamento delle spese di giudizio per un importo di €1.795,00, oltre alle spese del CTU medico legale. Corrisponderà inoltre al proprio legale un onorario di € 2.565, 00.
La buca, questa volta, è venuta a costare quindi circa 17.500 euro.