Le dichiarazioni del consigliere comunale Fabio Costantini del Movimento 5 Stelle, riportate nel nostro articolo di ieri (VEDI LINK), hanno sollevato numerose critiche. Al centro del dibattito l’impegno dei consiglieri comunali durante i lavori d’aula, e il costo che il comune è chiamato a sostenere per la loro presenza.
L’accusa di far parte di coloro che “timbrano cartellino” per poi abbandonare i lavori d’aula, così da godere del giorno di permesso dalla propria azienda, non va giù al consigliere comunale Giuseppe Guzzo, capogruppo di “Cambiamo Monreale”. Guzzo non ci sta ad essere messo all’indice dal consigliere pentastellato, e con una nota inviata in redazione replica alle accuse del collega.
“Attacco meschino e non veritiero nei miei confronti. Tanto per cominciare vorrei tranquillizzare non solo il consigliere Costantini ma soprattutto i cittadini di Monreale sul fatto che ad oggi non devono un solo centesimo al mio datore di lavoro poiché per fare fronte agli impegni istituzionali che il mio ruolo di consigliere e capogruppo comporta (sedute di Consiglio Comunale, Commissioni e Conferenze dei capigruppo) ho preferito utilizzare i giorni di ferie e le ore di permesso personali, che mi spettano come lavoratore dipendente, e che avrei potuto utilizzare per altri scopi e che ho invece sfruttato per il servizio ai miei concittadini e continuerò a farlo. Invito il consigliere Costantini, prima di avventurarsi in affermazioni affrettate forse dettate da una ricerca di visibilità travestita da becero populismo, di accertarsi presso l’ufficio della Presidenza del Consiglio Comunale, sull’esistenza o no di mie richieste di attestazione di presenza da presentare al mio datore di lavoro.
Invito inoltre i cittadini alla fine dell’anno a prendere visione del bilancio comunale ed a constatare l’effettivo costo di tutti consiglieri comunali.
E’ mia volontà – afferma Giuseppe Guzzo – quella di non gravare più dello stretto necessario sul bilancio comunale, poiché la mia azione politica è volta non ai miei interessi personali, ma ad un sincero desiderio di miglioramento del paese in cui vivo da sempre e nel quale vive mio figlio che come tutti i bambini di Monreale ha il diritto di crescere in un paese vivibile ed efficiente.
In risposta all’invito fatto dal consigliere Costantini a coloro che mi hanno votato, vorrei puntualizzare che io conosco personalmente tutti i miei elettori, e che tutti hanno espresso il loro voto scrivendo il mio nome e cognome, consapevoli dei miei propositi, a differenza di lui che è stato eletto sotto mentite spoglie (detto Beppe Grillo), e che è solo ai cittadini di Monreale che devo delle spiegazioni sulla mia azione politica e non sicuramente a lui o al Movimento 5 Stelle.
Inoltre sarebbe opportuno che il consigliere Costantini si schierasse o con l’opposizione o con la maggioranza anche se gli attacchi mirati e le volontarie omissioni nel fare i nomi dei consiglieri assenti alle votazioni ma non al consiglio, lasciano intendere che il Costantini abbia già deciso di fare da stampella alla maggioranza prendendo ulteriormente in giro non solo i suoi elettori ma anche il Movimento 5 Stelle, ma spero che sia solo una mia impressione.
Non capisco inoltre come possa il Costantini affermare che non ho partecipato fino alla fine del consiglio visto che lui stesso fa notare che il sottoscritto è rimasto in aula fino all’ultima votazione.
Consigliere Costantini le suggerisco di occuparsi realmente dei problemi del Comune di Monreale (se li conosce) anziché fare da portinaio in consiglio Comunale.