Superata la fase in cui spiego che preferirei non mangiare né animali né derivati, aspetto che chi mi sta ascoltando raccolga le idee per un momento e formuli la solita domanda: ”E quindi che mangia? Ma mangia?”.
Sono rassegnata, ma oggi, inaspettatamente, un grazioso localino in stile bohemien, piccolo e accogliente mi propone un meraviglioso piatto di spaghetti di soia con pesto e noci che ho gustato felice al pensiero che la mia rassegnazione fosse sbagliata, che sono prevenuta e non mi guardo intorno con tutta l’attenzione che serve per capire che qualcosa sta cambiando e che la cultura vegan si fa spazio lentamente e con discrezione per dare modo un po’ a tutti di apprezzarla.
Si dice sia soltanto una moda passeggera, per sentirsi all’avanguardia e, quindi, l’argomento etico non tocca nel profondo chi si avvicina a questa realtà perché è tutto temporaneo e superficiale.
Forse è vero, però preferisco essere ottimista e, sperando che anche la prossima volta ci saranno buonissimi spaghetti di soia ad aspettarmi, intanto li ripropongo qui.
SPAGHETTI DI SOIA CON PESTO E NOCI
Ingredienti:
Spaghetti di soia
50g di basilico
1 manciata di pinoli
10 noci
Olio e sale
Per preparare il pesto potete usare o il tradizionale mortaio, cioè ciotola e pestello, oppure un frullatore.
Pestate o frullate il basilico con mezzo bicchiere d’olio d’oliva e, quando il basilico sarà in piccoli pezzi, aggiungete i pinoli e qualche noce continuando a pestare o frullare.
Appena avrete sbriciolato tutto aggiungete il resto delle noci in pezzi più grandi, per distinguerle dal resto del composto.
Cucinate gli spaghetti di soia, che trovate in tutti i supermercati e, appena pronti, fateli saltare un po’ in padella col vostro pesto fatto in casa.
Ed ecco pronta una pasta semplicissima ma davvero buona.