Monreale, 10 Luglio. È in svolgimento da stamane la protesta dei lavoratori forestali che stanno inscenando un sit in a Palermo, in Piazza Indipendenza.
Frattanto, alcuni di essi, ed in particolare alcuni operatori del servizio antincendio, “centounisti” e “centocinquantunisti” di Monreale e delle zone limitrofe, si sono recati presso la sede dell’azienda regionale agricoltura e foreste di Via Del Duca a Palermo, per inscenare un presidio volontario.
Le richieste dei lavoratori, riguardano l’impossibilità di svolgere le loro mansioni per un conflitto di competenze creatosi fra l’azienda stessa e l’ispettorato dipartimentale foreste.
In linea pratica, spiegano i manifestanti, col passaggio dei lavoratori sotto l’egida dell’azienda foreste, questa ha la responsabilità di formare gli stessi e di fornirli dei dispositivi di protezione e sicurezza.
L’azienda deve poi fornire agli uffici dell’ispettorato dipartimentale foreste l’elenco dei lavoratori adeguatamente equipaggiati perché possano essere dislocati nelle varie zone.
I lavoratori che oggi hanno avuto un incontro con il direttore dell’azienda foreste, hanno ricevuto rassicurazioni riguardo il fatto che questo elenco è stato fornito all’ispettorato, ma ancora ai manifestanti non è stata fornita alcuna destinazione.
Secondo gli stessi la causa di ciò è da rintracciarsi nel mancato espletamento della revisione dei mezzi speciali antincendio da parte dello stesso ispettorato.
Una delegazione di manifestanti, ricevuta la notizia dell’avvenuto invio della lista dei lavoratori all’ispettorato si è quindi recata presso lo stesso per continuare a manifestare, e cercare quindi di risolvere l’incresciosa situazione che li vede coinvolti: pronti al lavoro, in possesso dei dispositivi necessari, ma costretti ad osservare gli incendi distruggere migliaia di ettari di boschi.