MONREALE, 26 giugno – Hanno agito “nel silenzio” i malviventi che stanotte hanno organizzato un vero e proprio raid in stile “Arsenio Lupen” presso la gioielleria Sorrentino di Via Venero a Monreale.
Agli occhi dei proprietari, stamani, si è presentata una scena a dir poco raccapricciante. Una grata divelta, un piccone da lavoro, vetro in frantumi, orologi per terra e un grosso foro nella vetrina d’esposizione fatto di vetro antisfondamento.
Da una prima ricostruzione dei Carabinieri di Monreale, intervenuti sul posto in seguito all’amara scoperta del gioielliere, i ladri avrebbero, mediante l’utilizzo di un’automobile, dapprima spostato la pianta in cemento posta davanti il negozio e poi avrebbero divelto la grata in ferro del negozio, disarticolandola e riuscendo ad entrare all’interno del primo ingresso. I malviventi, poi, utilizzando un grosso piccone, avrebbero iniziato ad infierire colpi nella vetrata in cui vi erano contenuti diversi orologi.
Chiare e visibili le tracce lasciate dall’automobile; per terra, infatti i Carabinieri hanno rinvenuto alcune strisciate di pneumatico.
Fortunatamente i ladri non sono riusciti ad intrufolarsi all’interno del negozio essendo stati messi in fuga, con molta probabilità, dall’allarme anti intrusione. Sono stati sottratti dalla vetrina orologi e altri articoli ancora da quantificare.
Purtroppo l’impianti di videosorveglianza del negozio non era funzionante e questo renderà più difficoltose le indagini dei Carabinieri.


