Sono convinta che rappresentino la perfezione perché riescono ad essere fisicamente forti e allo stesso tempo profondamente delicate, sembrano dolcissime e sprovvedute ma se ben osservate possono trasmettere un’importante saggezza.
Inoltre l’immagine della tartaruga e la simbologia che si è sviluppata attorno ad essa nei secoli e in tante culture antiche è davvero affascinante; storie che raccontano della creazione della terra e della stabilità del cosmo, rappresenta assieme la famiglia, la fertilità e la prosperità, è sacra e possiede il dono della profezia, è felicità e fortuna, è unione tra cielo e terra.
Venuto a conoscenza di questa mia passione, qualche anno fa un amico me ne regalò due, erano molto piccole e credo non avessero nessuna voglia di stare a nuotare dentro una minuscola vaschetta e mangiare gamberetti essiccati per il resto della loro vita, e sinceramente nemmeno io ne avevo una gran voglia.
Ricordo di averle tenute con me per un po’ e di avergli dato anche un nome prima di portarle in un bel posto sicuramente più adatto a loro e lì si trovano tutt’ora ovviamente in ottima compagnia.
A proposito di bei posti, ci tengo a parlare un po’ del lavoro che tutti gli anni svolge splendidamente il WWF e che anche quest’anno impegnerà tantissimi volontari sulle nostre spiagge.
Ogni estate a Siculiana, nella riserva naturale di Torre Salsa, nidificano le tartarughe marine che hanno un grandissimo bisogno di protezione da parte di chi decidesse e avesse la possibilità di dedicare qualche giorno tra luglio e agosto alla difesa della natura.
On-line le richieste sono tante e potrebbe essere un’idea per una vacanza ambientalista, un’esperienza vera, ricca e genuina, da provare.
ARANCINE VEGANE
Ingredienti per circa 10 arancine:
250gr di riso
40gr di piselli
2 pomodori
50gr di farina
Cipolla
Zafferano, sale e pepe
Prima preparate il riso, a cottura quasi ultimata aggiungete la bustina di zafferano e appena pronto lasciatelo raffreddare.
Intanto tagliate il pomodoro a pezzetti e fate soffriggere cipolla, pomodoro e piselli, aggiungete un po’ d’acqua, sale e pepe e tenete tutto sul fuoco per circa 15 minuti.
Preparate anche la pastella che vi servirà alla fine amalgamando acqua, sale e farina.
Quando è tutto pronto potete creare le arancine, quindi mettete uno strato di riso sul palmo della mano, metteteci sopra un po’ di condimento, coprite con un altro strato di riso e modellate tutto dandogli una forma.
Adesso passatele nella pastella e fatele riposare un po’ in frigo.
Infine fatele rotolare un po’ sul pan grattato e immergetele nell’olio bollente.
Sbizzarritevi e sostituite pomodori e piselli con i cibi che più vi piacciono, dagli spinaci ai pistacchi, olive, besciamella vegan, tofu o seitan con pomodoro, zucchine e melanzane, o qualsiasi altra cosa vi venga in mente, le alternative sono tantissime.