Monreale, 23 maggio – Durante le prime ore del mattino di giorno 21 maggio, la Smart Fortwo, di proprietà della figlia di Vincenzo Madonia, il boss monrealese arrestato lo scorso 8 aprile 2013, è stata distrutta da un incendio. L’automobile si trovava vicino l’abitazione della famiglia Madonia in vicolo Trapani a Monreale.
L’incendio si è sviluppato attorno alle ore 5 del mattino ed ha svegliato i residenti dell’abitazione di Madonia i quali hanno subito allertato le forze dell’ordine e i Vigili del Fuoco. In pochi minuti i Pompieri hanno raggiunto il posto e hanno estinto l’incendio che aveva già distrutto la smart.
Secondo i Vigili del Fuoco, che hanno eseguito le dovute verifiche sull’accaduto, l’incendio non sarebbe da attribuire a dolo. L’auto di Madonia avrebbe preso fuoco per cause accidentali.
Sarebbe da escludere, quindi, l’interpretazione dell’incendio come un avvertimento al Madonia il quale, come è emerso dalle dichiarazioni del pentito Giuseppe Micalizzi, doveva essere ucciso mesi addietro su ordine di Giuseppe Lucido Libranti.