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IMU, TARI, TASI. Facciamo chiarezza

Sono le tre nuove imposte sulla casa che insieme costituiscono la IUC (Imposta Unica Comunale) che di fatto non esiste come tributo singolo da pagare, ma é una denominazione che accorpa le tre precedenti imposte che si pagheranno separatamente.

Il problema è proprio capire quale tributo pagare, a quale tipo di immobile si abbina e principalmente quanto e quando pagare.

Abbiamo incontrato l’assessore ai tributi Giuseppe La Fiora per cercare di fare un po’ di chiarezza per i contribuenti monrealesi.

D. Assessore La Fiora, qual è la situazione del Comune di Monreale con riferimento alla nuova IUC?

R. Il Comune di Monreale, così come gli oltre 4 mila comuni italiani interessati dalle elezioni amministrative, non ha ancora deliberato nulla con riferimento ai tributi per l’anno 2014. I Consigli Comunali dei Comuni che vanno al voto, infatti, non possono più essere convocati, se non per situazioni di urgenza o di pericolo. Questo è anche il motivo per cui il termine di approvazione dei bilanci di previsione 2014 è stato prorogato al 31 luglio.

D. Come dovranno allora comportarsi i contribuenti in vista delle prossime scadenze fiscali? Pensiamo ad esempio alla scadenza della prima rata IMU del 16 giugno 2014.

R. Per quanto riguarda l’IMU, ricordiamo che da quest’anno tale imposta non si paga più sulle abitazioni principali e relative pertinenze, nonché sugli immobili ad esse equiparati.  Pertanto si pagherà soltanto sugli immobili diversi dall’abitazione principale e sulle aree edificabili. La legge prevede che entro il 16 giugno si pagherà l’acconto pari al 50% di quanto dovuto applicando le aliquote dello scorso anno. Il saldo sarà pagato entro il 16 dicembre 2014 sulla base delle aliquote che saranno deliberate dal Comune entro il termine di approvazione del bilancio di previsione (attualmente fissato al 31 luglio 2014).

D. Parliamo invece della nuova TARI. Quando è quanto si pagherà.

R. La TARI è la nuova tassa sui rifiuti che ha sostituito la TARES. Sostanzialmente ricalca la vecchia TARES, ma non si pagheranno più i 30 centesimi a mq che lo scorso anno sono andati allo Stato per la copertura dei servizi indivisibili, in quanto quest’anno sostituti dalla TASI.

Quanto si pagherà dipenderà dal costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti per l’anno 2014, in quanto per legge la tassa deve garantire la copertura integrale del costo del servizio. Spetterà quindi alla prossima amministrazione fissare le tariffe. Nelle more sarà pagato un acconto calcolato sulla tassa dovuta per l’anno precedente che, sulla base del previgente regolamento TARES, sarà pagato in tre rate (ciascuna pari al 25% della tassa pagata nel 2013) scadenti rispettivamente il 30 giugno, 30 agosto e 30 ottobre 2014. Il saldo sarà pagato sulla base delle nuove tariffe, che saranno nel frattempo approvate, entro il 16 dicembre 2014. Come avvenuto lo scorso anno, il Comune invierà ai contribuenti i modelli F24 pre compilati per agevolarli nell’adempimento.

D. Parliamo infine della TASI, novità assoluta del 2014.

R. Possiamo definire la TASI come un’addizionale IMU, in quanto la base imponibile è la stessa dell’IMU, ma si pagherà anche sulle abitazioni principali ed inoltre, per gli immobili locati, sarà pagata per una quota (che i comuni possono fissare tra il 10 e il 30 per cento del tributo dovuto) anche dagli inquilini.

Per l’anno 2014 l’aliquota di base per gli immobili diversi dalle abitazioni principali e le aree edificabili è dell’1 per mille, mentre per le abitazioni principali è del 2,5 per mille. A questo si aggiunge un ulteriore 0,8 per mille che i comuni possono complessivamente deliberare dividendolo tra abitazioni principali e immobili diversi. Quindi, poiché la legge dice pure che in ogni caso la somma tra aliquota IMU e aliquota TASI non può superare il 10,6 per mille, al netto di quel 0,8 aggiuntivo, la situazione che, con riferimento al Comune di Monreale si potrebbe delineare è la seguente: se la nuova amministrazione deciderà di applicare tutto lo 0,8 aggiuntivo agli immobili diversi dalle abitazioni principali, questi sconteranno pertanto un tributo pari all’11,40 per mille, di cui 10,60 IMU e 0,8 TASI. Viceversa se lo 0,8 sarà applicato tutto alle abitazioni principali, queste ultime pagheranno un totale di TASI che può arrivare al 3,3 per mille, mentre nessuna TASI sarà dovuta sugli immobili diversi dall’abitazione principale. In mezzo ci stanno tutte le combinazioni intermedie. Il Comune può anche deliberare l’azzeramento delle aliquote TASI.

D. Allora come dovranno comportarsi i contribuenti monrealesi in occasione del primo acconto TASI?

R. Innanzitutto va detto che per l’anno 2014 non si pagherà acconto TASI sulle abitazioni principali, ma si pagherà tutto a saldo entro il 16 dicembre, qualora il Comune delibererà la TASI sulle abitazioni principali.

Per quanto riguarda invece gli immobili diversi dalle abitazioni principali, la norma nazionale prevedeva che, in caso di mancata delibera da parte dei Comuni entro il 23 maggio 2014, si sarebbe pagato entro il 16 giugno un acconto pari al 50% di quanto dovuto applicando l’aliquota di base dell’1 per mille.

Questa scelta portava con sé almeno due criticità: la prima riguarda la misura di suddivisione del tributo tra proprietari e inquilini, visto che si sarebbe pagato in mancanza di una delibera del Comune in tal senso; la seconda criticità riguardava la eventualità di un rimborso nel caso in cui il Comune successivamente non avesse deliberato alcuna Tasi, avendo per esempio le aliquote IMU già al massimo.

Per tale motivo, con un comunicato del Ministero delle Finanze diffuso proprio ieri, è stata annunciata la proroga a settembre dell’acconto TASI (che sarà ufficializzata nei prossimi giorni con un decreto legge), proprio per venire incontro alle esigenze dei contribuenti nei comuni in cui si vota. Quindi per giugno non si pagherà alcuna Tasi, né sulle abitazioni principali, né sugli altri immobili.

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