Tra pochissimo tempo dolcissimi animali si ritroveranno sulle nostre tavole a causa di una tradizione a mio parere insensata e chiedo in quest’occasione, come nei giorni passati ad occuparmi di campagne d’informazione e sensibilizzazione, rivolgendomi anche a chi vegetariano non lo è e mai lo sarà, di mettere al primo posto la vita cominciando a risparmiare quella dell’agnello come piatto forte della tanto attesa Pasqua.
So bene che la carne è un alimento ancora molto consumato nel mondo, in Italia forse troppo, ma sono dell’idea che proprio questo giorno anche i più grandi amanti di questa possono, senza fatica, rinunciare all’agnello semplicemente per il fatto di non essere considerati i mandanti di una vera e propria strage.
Pur essendo non credente e davvero molto lontana dalla Chiesa, mi rivolgo in particolar modo ai cattolici e cristiani che sono coloro che principalmente parteciperanno a questo importante appuntamento: nelle antiche rappresentazioni cristiane, l’agnello sulle spalle del pastore rappresentava l’anima salvata da Cristo. Pertanto la sua uccisione per Pasqua è una grave contraddizione senza radici, è un rito cruento che non ha nulla a che vedere con l’idea di Resurrezione e che serve soltanto a soddisfare gli interessi dell’industria alimentare.
Allora, parlando proprio di interessi, occupiamoci dei nostri e di quelli della Natura che, con tutte le sue forze, come la migliore delle mamme, privilegia sempre e ad ogni costo la vita in tutte le sue forme.
Ecco il mio menù di Pasqua!
CONCHIGLIONI CON PATATE E POMODORI SECCHI
Ingredienti per 4 persone:
350gr di pasta
8 patate
150gr di pomodori secchi
150ml di brodo vegetale
4 carciofi
1 cucchiaio di mandorle
1 cucchiaio di lievito
Olio, prezzemolo, sale e pepe
1: lessate le patate, sbucciatele e schiacciatele fino a farne una crema; aggiungete 100ml di brodo vegetale, un po’ d’olio, sale, pepe e i pomodori secchi tagliati a piccoli pezzi.
2: pulite e tagliate a spicchi i carciofi; fateli cuocere per 20 minuti in padella con olio, aglio, sale, prezzemolo e un po’ di acqua calda aggiunta di tanto in tanto. Appena cotti, mentre sono ancora caldi, aggiungete i 50ml di brodo vegetale e frullate tutto.
3: cuocete la pasta e appena pronta riempitela con la crema di patate. Poi rivestite una teglia con carta forno e versate all’interno di questa un po’ d’olio e un po’ di crema di carciofi, metteteci sopra i conchiglioni e cospargeteli ancora con altra crema di carciofi e con mandorle, lievito e olio tritati insieme. Ricoprite tutto con la carta forno e fate cuocere per 30 minuti a 180°.
4: nel piatto in cui servirete i conchiglioni, versate un cucchiaio di crema sul fondo.
FRITTELLE DI RADICCHIO E PORRI
Ingredienti:
150gr di farina 00
10gr di lievito di birra
150gr di radicchio
100gr di porri
150ml di acqua
Olio e sale
Versate in una ciotola la farina e il sale, mettete al centro il lievito e aggiungete poco per volta l’acqua mescolando fino ad ottenere un composto liscio; copritelo con un telo e lasciatelo riposare per 15 minuti.
Versate l’olio in una padella e aggiungete il porro tagliato a rondelle sottili, il radicchio e il sale e fate cuocere per 10 minuti.
Appena cotti lasciateli raffreddare un po’ e uniteli alla pastella fatta precedentemente, coprite tutto e lasciate riposare per 20 minuti.
Versate l’olio in un pentolino e appena sarà bollente versate il composto un cucchiaio per volta, ogni cucchiaio sarà una frittella.
Fate cuocere fino a quando saranno dorate quindi pronte per essere servite.
A queste frittelle potete accompagnare una salsa a vostro piacimento, a base di frutta o verdura grossolanamente tritata in pochi secondi con un mixer.
E per concludere, buona Pasqua vegan a tutti!