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Di Matteo: “Zuccaro sconcertato? Si doveva sconcertare nel 2007!”

“Ho letto con molto stupore l’articolo in cui l’attuale segretario del PD sig. Toti Zuccaro si definisce sconcertato in merito alle mie dichiarazioni rese sul complesso Guglielmo e sull’ARO”. Il sindaco Filippo Di Matteo, con un comunicato inviato alla stampa, intende replicare alle critiche mosse dal segretario del PD contro le sue ipotesi di assunzione di nuovo personale presso l’ARO e il futuro complesso monumentale Guglielmo II.

“Sconcertato – prosegue Di Matteo – significa “turbato gravemente” e mi chiedo a cosa sia dovuto questo sconcerto considerato che ho semplicemente esposto gli sviluppi occupazionali che deriveranno dal completamento del Guglielmo e da una più attenta raccolta dei rifiuti”.

Di Matteo dalla difesa passa all’attacco: “Mi chiedo, visto che l’attuale segretario Zuccaro nel 2007 faceva parte integrante dell’amministrazione di centro-sinistra guidata da Toti Gullo, se non si sarebbe dovuto sentire “sconcertato” quando l’Ato, presieduto dalla sig.ra Lea Giangrande, moglie dell’ex sindaco Gullo, sempre nel 2007 ha proceduto all’assunzione di ben 26 persone senza evidenza pubblica? Forse il segretario Zuccaro ha la memoria corta e qualcosa la dimentica!

Per l’ennesima volta voglio precisare che con i miei comunicati ho semplicemente, agendo entro i limiti della trasparenza e della legalità che hanno sempre contraddistinto la mia azione amministrativa e politica, portato a conoscenza i miei cittadini degli sviluppi occupazionali che a breve si verificheranno nella mia città, cosa che invece non ha fatto Zuccaro e il Pd quando purtroppo amministravano, anzi disamministravano, la mia città.

Sono felice che finalmente il Pd, a differenza di quello che è avvenuto nella passata amministrazione in cui era parte essenziale, seguirà tutte le procedure che verranno poste in essere con molta attenzione.”

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