“Siamo veramente all’assurdo – dichiara il consigliere Lo Coco – i cittadini, che nel 2013 hanno dovuto sostenere il pagamento di 7,8 milioni di euro attraverso l’aumento della TARSU, in questi giorni vengono a conoscenza di un pignoramento di due milioni di euro all’ATO PA2 per via del mancato pagamento alla Tirreno ambiente dell’importo per il conferimento in discarica.
Il consigliere riprende l’oggetto di molti suoi interventi in consiglio comunale, quando ha più volte chiesto di conoscere le modalità di gestione della società.
“La questione non è nuova a questa gestione palesemente fallimentare; non è nuova e non è l’ultima considerato che la società non riesce a garantire un servizio adeguato al territorio ancora oggi, nonostante nuove prospettive si delineano per il cambiamento del sistema”.
Lunedì prossimo, su richiesta di Lo Coco, si riunirà una conferenza dei capigruppo per portare la discussione urgentemente in Consiglio comunale. “Non è ammissibile che nonostante il costo del servizio si arrivi a queste indecenze. Non è ammissibile che un Comune prestigioso (quanto meno nel nome) come lo è il nostro continui in questa spirale degenerativa che ci ha condotto al dissesto finanziario e morale”.
Lo Coco rivolge, tramite la stampa, un invito ai cittadini affinché partecipino al Consiglio Comunale dei prossimi giorni, “per far sentire la propria indignazione verso questa gestione e per prendere coscienza di quello che accade”.
Il consigliere PDL critica la presenza di “lati oscuri” sul regolamento Tares che approderà tra poco in consiglio Comunale. “Invito infine Sindaco e Giunta – conclude – a intraprendere una seria campagna di informazione sulla TARES in città e nelle frazioni anche in vista dell’ormai improrogabile inzio della raccolta differenziata, obiettivo fondante del nuovo tributo.