Già in novembre la scuola era stata impegnata nella celebrazione della “Giornata dell’Inclusione”, in concomitanza con la “Giornata internazionale dei diritti del bambino”
Dopo tre settimane di protesta, iniziata con una settimana di autogestione e due di occupazione, gli studenti riconsegnano le chiavi della Sede Centrale, dichiarando così la fine dell’occupazione.