MONREALE – In occasione della Festa della Liberazione, lunedì 25 aprile, alle 09,30, partirà da piazza canale un corteo in direzione del monumento ai caduti di via Pio La Torre. Qui l’AUSER di Monreale, Circolo Biagio Giordano, che da anni ha adottato il monumento, vi deporrà una corona di fiori. Quindi, dopo la commemorazione istituzionale, leggerà la lettera scritta dal partigiano Biagio Giordano ai suoi familiari poco prima di essere trucidato.
“…coraggio e pazienza. Io muoio convinto”. Biagio Giordano e la Liberazione
Quest’anno, dopo la sosta dovuta alla pandemia, il paese si ritroverà unito intorno a quella straordinaria stagione di lotta per la libertà e la democrazia, dalla quale, sul sacrificio di tanti uomini e donne, sono nate la Repubblica e la Costituzione.
È bene ricordare che anche Monreale ha offerto il suo tributo di sangue con i suoi concittadini; Biagio Giordano, Andrea Patellaro, Giovanni Romano, Salvatore Sciortino e Benedetto Schiera. Anche a loro è dedicata questa giornata.
Per quest’anno il corteo sarà accompagnato dalla banda “I FIATI DELLA NORMANNA”.
Nel pomeriggio, alle ore 17,30, presso i locali del Circolo di Cultura Italia, la Pro Loco presenterà un libro, “I siciliani nella Resistenza”, assieme a due storici dell’Università di Palermo, Nino Blando e Carlo Verri.
Dal luglio 1943 all’aprile del 1945 la storia della Sicilia è molto diversa da quella del resto d’Italia, in Sicilia lo sbarco anglo-americano ha posto fine alla guerra mentre altrove si continuava a combattere. Ma i soldati siciliani li ritroviamo in molte formazioni partigiane, dove hanno un ruolo anche di direzione politica.
25 aprile, anche 6 monrealesi impegnati nella Resistenza e trucidati dai nazifascisti