La solidarietà si fa nell’ombra, sostiene qualcuno. Piero Faraci ha voluto invece rendere pubblico un gesto di alcuni imprenditori locali che hanno lasciato un’offerta di 100 euro. Servirà da esempio per chi si trova nelle condizioni di dare del proprio alle famiglie che si trovano in difficoltà. E sono tante nel territorio di Monreale. In aumento in seguito alla sospensione del sussidio statale del reddito di cittadinanza che per decine e decine di famiglie ha costituito in questi anni una linfa vitale, in quanto unica forma di sostentamento economico.
La macchina della solidarietà a Monreale è in realtà molto oliata. Se la Caritas o l’associazione ASFA (presieduta dal cav. Diego Mannisi), riescono a garantire a diverse centinaia di famiglie di apparecchiare la tavola giornalmente, sono tanti i cittadini che non fanno mancare il proprio contributo personale.
C’è un tessuto sociale al di sotto della soglia della povertà, a Monreale, molto ampio. Spesso i poveri non vengono allo scoperto, hanno molte remore a chiedere aiuto, per orgoglio e dignità. Ciò nonostante vengono aiutati, nell’ombra.
Piero Faraci, con l’appello lanciato in questi giorni, ha riscontrato molto sostegno in città, ma ha anche sollevato in tanti forti perplessità. “Se è stato tolto il reddito di cittadinanza a molte famiglie ci sarà una giustificazione valida”, sostengono questi ultimi. “Non ne avevano diritto, o perché il loro reddito familiare è aumentato, o perché avevano reati penali alle spalle. In alcuni casi c’è chi ha dichiarato il falso, ha occultato redditi o si è inventato separazioni coniugali inesistenti, giusto per aggirare i paletti del RDC”.
“A noi non importano i motivi per i quali le persone hanno perso il sussidio statale – dichiara Faraci -. È certo che non daremo i sacchetti della spesa a chicchessia, faremo attenzione a dare il contributo a chi ne ha realmente bisogno”.
Perdono il reddito di cittadinanza, Piero Faraci lancia un appello per aiutare le famiglie in difficoltà
“Oggi 2 imprenditori ci hanno lasciato 100 €, che divideremo in 5 quieto da 20 € per comprare la spesa a 5 famiglie. Spero che questo esempio sia copiato da altri concittadini. La spesa verrà consegnata qui, al parcheggio Cirba, da Silvana Lo Iacono”