Quello del randagismo è un tema piuttosto delicato. Ad oggi sono tantissimi i cani e non solo che vagano per le strade del territorio monrealese. Negli ultimi anni gli amici a 4 zampe se da un lato ci hanno fatto risollevare gli animi, portando un po’ di allegria alla comunità, dall’altro ci hanno fatto preoccupare, poiché sono stati tantissimi gli episodi di aggressione. Ma non solo, molti di questi pelosetti vengono spesso avvelenati da gente senza scrupoli.
Serve, dunque, una tutela e per questo sono impegnati nel territorio volontari e associazioni che cercano di prendersi cura dei nostri amici a 4 zampe, assistendoli e dando loro da mangiare. Secondo lo storico del Comune di Monreale, dal 2019 ad oggi sono 90 i cuccioli adottati, 3 smarriti, 25 da reimmettere nel territorio e 9 quelli deceduti.
Tra questi, 53 sono stati abbandonati ed è un segnale molto allarmante per tutta la comunità. Quello dell’abbandono è un tema molto delicato che va affrontato educando la cittadinanza. E dire che ogni giorno volontari e associazioni cercano di spiegare ai padroni di non abbandonare i cuccioli, ma pare che queste voci sbattano contro un muro super resistente. Ed ecco il risultato.
Al di là del lavoro svolto dai volontari e dalle associazioni animaliste, il Comune rende noto che esiste una procedura per regolare il randagismo nel territorio. “I cani randagi – si legge in una nota – rinvenuti sul territorio comunale vengono muniti di microchip, sterilizzati e rilasciati in libertà, previo periodo di convalescenza presso una struttura privata”. Tale procedura è totalmente gratuita.
“In alcuni casi – scrivono dal Comune – il cane randagio viene affidato in adozione ai privati che ne fanno richiesta”. Esiste poi un’altra procedura, quella di far registrare all’anagrafe canina tutti i cani entro il secondo mese di vita dell’animale.
Questo deve essere fatto mediante l’applicazione del microchip, un piccolissimo dispositivo biocompatibile, che i Servizi Veterinari territoriali competenti dell’ASP di Palermo senza alcun costo o a pagamento, o i veterinari professionisti autorizzati, inseriscono sotto la cute dell’animale con una iniezione rapida e indolore.
Questo servizio non viene effettuato solamente per il Comune di Monreale, ma per tutti quelli della provincia di Palermo. I vantaggi del microchip? Sicuramente l’animale risulta registrato nel comune di residenza del proprietario, è un modo per scoraggiare l’abbandono da parte di proprietari irresponsabili, ma soprattutto è un modo rapido e sicuro per identificare gli animali smarriti e restituirli al loro proprietario, infatti, digitando il codice a 15 cifre del microchip si può risalire all’anagrafe di provenienza del cane.
“La lettura del microchip – si legge nella nota – è possibile farla presso i Servizi veterinari dell’Asp di Palermo e presso gli ambulatori autorizzati.”
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