MONREALE – “Un incontro purtroppo deludente”: così Nicola Giacopelli, segretario aziendale della Cisl-Funzione Pubblica, definisce la riunione svoltasi martedì scorso fra i vertici dell’amministrazione comunale ed i rappresentanti sindacali in merito alla situazione dei lavoratori a tempo parziale, che rivendicano l’impiego a tempo pieno.
“Mi sarei aspettato che dalla discussione – evidenzia Giacopelli – potessero emergere proposte concrete, realistiche e realizzabili per venire incontro alle più che legittime aspettative del personale part time; invece, è stata prospettata per loro unicamente una contrattualizzazione a 30 ore settimanali. Apprezzo la disponibilità ribadita ancora una volta dal volenteroso sindaco Arcidiacono in favore di questa categoria di lavoratori: ma, più che delle buone intenzioni, bisogna tener conto dei fatti e degli atti. E ad oggi i fatti e gli atti non possono indurre a ben sperare: ma siamo fiduciosi e, soprattutto, combattivi. Non ci arrendiamo”.
In merito alle affermazioni rilasciate alla stampa dal sindacalista Sanfratello (“Qualche sigla sindacale sulla proposta del tavolo tecnico ha storto il naso adducendo che già l’amministrazione avrebbe deciso cosa fare e l’avrebbe riportato sul piano triennale del fabbisogno dove si prevedono le 30 ore a partire dal 2023”), Giacopelli puntualizza: “Per quanto mi riguarda non sono disponibile a discutere di proposte di contrattualizzazione a 30 o 32 o 34 ore settimanali, l’ho detto a chiare lettere nel corso dell’incontro. Impegniamoci tutti per le 36 ore e poniamo fine a questa mortificante condizione di discriminazione lavorativa. È assolutamente vero e inconfutabile che al momento l’amministrazione ha già deliberato cosa fare: lo ha messo nero su bianco nel piano del fabbisogno di personale 2022-2024 approvato lo scorso 27 maggio. Basta leggere … e saper leggere. Legere et non intelligere est negligere, come argutamente dicevano gli antichi Romani”.
CGIL: “Obiettivo tempo pieno per tutti i dipendenti, dopo 30 anni ve lo siete meritato”