MONREALE – Il Cardo di Pioppo da oggi entra a far parte a pieno titolo dell’Arca del Gusto della Fondazione Slow Food. Ha ottenuto il riconoscimento da parte della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus, l’organismo internazionale per la tutela della biodiversità alimentare.
La fondazione promuove un modello di agricoltura basato sulla biodiversità, sul rispetto del territorio e della cultura locale. Attiva in oltre 100 Paesi, opera allo scopo di coinvolgere con i suoi progetti migliaia di piccoli produttori, garantendo loro assistenza tecnica (formazioni, scambi fra produttori…), formazione e comunicazione.
Il riconoscimento Slow Food è arrivato in seguito ad un lungo lavoro di promozione del prodotto locale perseguito tenacemente dalla Pro Loco di Monreale. La prima a crederci assieme al Comitato Pioppo Comune. Una prima tappa importante di questo percorso di valorizzazione del cardo locale era stata suggellata l’11 dicembre 2021, con l’organizzazione di un convegno presso il Collegio di Maria. Riuniti insieme produttori, esponenti della scuola e dell’università, del settore produttivo e commerciale agroalimentare, per confrontarsi e lavorare in sinergia al fine di proteggere e salvaguardare il cardu vruricatu. Si tratta di un ortaggio a rischio di estinzione perché richiede molto lavoro e presenta un alto prezzo di vendita. La sua produzione si è andata nel tempo riducendo, e l’intenzione degli stakeholders è invece di promuoverlo quale prodotto di nicchia.
Intanto la Pro Loco, attraverso la sua presidentessa, la Prof.ssa Amelia Crisantino, e assieme alla comunità slow food delle Botteghe di Quartiere (portavoce Teresa Armetta), aveva segnalato il cardu bruricatu alla comunità slow food.
Ieri pomeriggio è arrivata la notizia dell’ambito riconoscimento. Il cardo è entrato nella lista dell'”Arca del Gusto”, che raccoglie i prodotti che appartengono alla cultura, alla storia e alle tradizioni di tutto il pianeta.
Il sostegno della Fondazione Slow Food rappresenta un primo passo, ma molto importante. La Fondazione si occupa di divulgare temi e attività relative alla biodiversità attraverso formazione e comunicazione.
Al centro dei suoi progetti c’è un modello di agricoltura basato sulla biodiversità, attraverso la promozione dei prodotti del territorio e legati alla cultura locale. Perfettamente in linea con il profilo del “cardu vruricatu” di Pioppo.
Monreale, degustazione dei cardi. Perché proteggerlo, promuoverlo e mangiarlo