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Da Monreale al centro d’accoglienza di Lampedusa: donate le prime coperte della solidarietà

Smontate dall'albero, le coperte di lana consegnate alla casa di riposo, Benedetto Balsamo, al centro d'accoglienza di Lampedusa, all'associazione Carezze di Maglia di Roma

By Arianna Parisi

February 24, 2022

[vc_row][vc_column][vc_gallery type=”flexslider_slide” interval=”3″ images=”170003,170004,170005,170006,170007″][vc_column_text]MONREALE – II step! Oggi, finalmente, sono state consegnate le prime coperte presso la casa di riposo Benedetto Balsamo. Erano state create all’uncinetto, dalle mani di decine e decine di donne siciliane e non solo, per arredare l’albero di Natale collocato a piazza Guglielmo II. Un esempio di comunione e solidarietà nato dall’idea della monrealese Emanuela Ferraro, che avevo contagiato anche diverse associazioni monrealesi che si erano offerte di collaborare: Auser, la Casa delle Gioie,  Proloco, Trinacria Bedda, Agape, Il Quartiere.

Per mesi le coperte sono state ammirate dalla cittadina normanna e dai turisti che ne sono rimasti incantati. Poi, a febbraio, dopo essere state tolte dall’albero, sono state pulite, riparate, stirate e confezionate, per essere donate. Un’iniziativa semplice, importante in quanto a volte basta anche un piccolo gesto d’affetto per aiutare una persona a sentirsi amata e migliorare così la sua giornata.

Monreale, in occasione del Natale verrà realizzato l’albero della solidarietà

Un semplice gesto di volontariato che ha portato tepore a tante nonnine. A causa delle normative anti- Covid, le coperte sono state consegnate alla responsabile. Domani pomeriggio si terrà una festa, dove le nonnine riceveranno questi doni. “È stato un bellissimo momento, molto importante – dice Emanuela Ferraro – mi sono emozionata. Le coperte simboleggiano un ponte tra passato e presente. Lo scopo dell’abero è proprio quello di dimostrare che la solidarietà esiste, ma per alcuni non è così. Molte persone si celano dietro la parola solidarietà, ma non sanno effettivamente cosa significa. È solo apparenza”.

Durante la chiacchierata, Emanuela evidenza quanto questo concetto sia importante per lei. “È un messaggio importante, qualcosa che sento dentro, – dice Emanuela – ma soprattutto un messaggio che voglio trasmettere ai miei figli”.

Le coperte simboleggiano la speranza, l’amore, la solidarietà, la sostenibilità, ma anche la forza e il ricordo di alcune donne che non ci sono più. “È dare un senso a tutto ciò – spiega Emanuela -, i familiari si sono commossi al ricordo di queste piccole grandi donne”.

“Donare, spendersi per gli altri è importante – conclude Emanuela – anche un piccolo fiore può fare la differenza”. Alcune coperte sono state destinate all’associazione Carezze di Maglia di Roma, al Centro d’Accoglienza degli immigrati di Lampedusa, agli Scout, alla Proloco, alla vincitrice del Contest e alla Casa Accoglienza per anziani, La Panoramica. Quest’ultima riceverà le coperte venerdì.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]