Tra le 10 cascate più belle della Sicilia rientrano anche le Cascate Delle Due Rocche, un tesoro segreto nel comune di Corleone.
Ubicate nell’entroterra della provincia di Palermo, conservano quel fascino unico che solo le cose poco note posseggono, tanto da sembrare uscite da un racconto di fiabe. Le Cascate delle due Rocche sono formate dal salto del fiume San Leonardo, un affluente del fiume Belice.
Riapertura al pubblico
Dal sette novembre del 2019, dopo quasi un anno di chiusura dovuta all’alluvione del tre novembre 2018, gli appassionati di fotografia, che l’hanno scelta come una delle loro mete predilette, possono tornare a far loro visita. Di piccole dimensione (il loro salto è di circa quattro metri), sono di grande bellezza e si trovano a una manciata di passi dal paese, appunto in mezzo a due gemelle rocche (come suggerisce il loro nome). Finiscono su un piccolo laghetto, per poi proseguire il percorso nel bosco.
Come raggiungere le Cascate delle due Rocche
Amici lettori, quando si arriva al cancello d’ingresso c’è uno spazio che consente di parcheggiare l’auto. Ma raggiungerle non è facile: ci sono un bel po’ di gradini e qualche pietra da superare. Ma probabilmente è proprio per questo che mantengono il loro status di luogo pressoché incontaminato. Quindi bisogna attraversare il paese e chiedere indicazioni ai suoi abitanti. Però è fondamentale visitarle d’inverno o meglio in primavera. Quando l’acqua scorre più abbondante. In estate sono in secca. Si consiglia un abbigliamento sportivo, soprattutto scarpe da trekking. Infatti il terreno attorno all’acqua è fangoso e se volete ammirare la cascata da vicino allora è meglio essere preparati e attrezzati come si deve, per evitare infausti scivoloni.
Morfologia delle Cascate
Ricche di segni storici, ai loro piedi troviamo un antico mulino. Mentre lungo la parete rocciosa si possono ammirare e naturalmente fotografare i resti di un acquedotto, forse di origine medievale. Con la loro forza erosiva hanno formato una grande pozza tra le rocce calcarenitiche.
Ai piedi della cascata ci si può sedere su grossi massi, posti lungo la pozza d’acqua, per ammirare estasiati il panorama. Attorno a quello che per la sua forma viene anche chiamato Canyon, vi sono vari sentieri che conducono a diversi punti panoramici, tra questi il sentiero che conduce alla Rocca dei Maschi, che sovrasta tutta la zona, da cui è possibile ammirare le cascate a strapiombo, la torre dei Saraceni, il vecchio carcere, oggi sede dei frati Minori Rinnovati, e più a sud Rocca Busambra. Un’altra strada conduce invece al convento del SS. Salvatore, un altro luogo da visitare.
Fauna e flora
Le cascate costituiscono un sito molto importante anche dal punto di vista botanico e geologico. Sono l’habitat di diverse specie endemiche vegetali e animali. Ma tra gli alberi di gelso, noce e frassino si sente solo il fruscio costante dell’acqua che scorre e il cinguettio degli uccellini. Tutto il frastuono cittadino che siamo abituati a sentire ogni giorno sembra così lontano che quasi ci si dimentica della sua esistenza. Quindi, amici lettori, sono da consigliare anche alle famiglie con bambini.
Portate pure il pranzo a sacco e lasciate il posto pulito come lo avete trovato.