MONREALE – A Santa Teresa si respira lo spirito del Natale tra attesa, magia e fantasia. Ieri pomeriggio la magia ha pervaso tutta la chiesa, ma soprattutto si è riflessa negli occhi dei bambini ammaliati dai giochi di prestigio. A rendere tutto ciò possibile è stato Plip, il Mago che si è esibito a colpi di bacchette magiche e gag strampalate.
A fare gli onori di casa padre Enzo Bellante: “Il Natale ci riporta a quelle che sono le origini. Gli adulti sanno dividersi, mentre i bambini capiscono che la vita è qualcosa che ci accomuna. Noi dovremmo imparare molto dai bambini. A volte diciamo che educare significhi farli diventare adulti. E, invece, significa riscoprire il dono dell’infanzia. Ognuno di noi porta un bambino dentro e se riuscissimo ad ascoltarlo, credo che impareremo a vivere dignitosamente. Se ascoltassimo il dolore dei bambini che vivono nelle varie zone di guerra o i bambini che soffrono il senso della solitudine, impareremo a capire il messaggio del Natale. Gesù che nasce simboleggia il ripartire da capo con la grammatica elementare della vita, ossia, il rispetto profondo l’uno verso l’altro. Gesù ci ha insegnato che ogni persona è uguale all’altra e tutti siamo pieni di dignità perché siamo figli di Dio. Il messaggio che ci ha trasmesso è quello della fratellanza. Il Cristianesimo è proprio questo: l’uomo divide, Gesù Cristo ci insegna ad avvicinarci l’uno agli altri”.
Lo spettacolo di magia di Mago Plip ha reso la festa spumeggiante e divertente.
“Sono molto contento di essere qui – dice sorridendo il Mago monrealese -. Lo spettacolo nasce per i bambini, ma anche per divertire tutta la famiglia. È un motivo in più per far sì che i genitori rimangano con i bambini anche quando li accompagnano al catechismo. Non c’è niente di più bello che regalare un momento di allegria, di divertimento e di stupore ai piccini”.
Commenti positivi anche dalla catechista Paola Spinnato: “Oggi pomeriggio siamo riuniti con i bimbi per un incontro lieto, felice e allegro. Noi catechiste stiamo coinvolgendo tutti i bimbi in questo momento gioioso e festoso: il Natale”.
Alla fine, l’associazione “Un passo alla volta” e la parrocchia di Santa Teresa hanno donato ai piccoli dei panettoncini per rendere il Natale ancora più bello. ” Noi collaboriamo tutto l’anno con la chiesa di Santa Teresa – dice Michele Giambruno, il presidente dell’associazione “Un passo alla volta” -. Abbiamo voluto regalare sorrisi ed allegria ai nostri bambini. La chiesa è una seconda famiglia”.