Cronaca

Black friday? C’è chi dice no

Non possono le mastodontiche piattaforme di vendita distruggere ancora il commercio sui territori, le botteghe nei paesi

By Redazione

November 25, 2022

“Il black friday è solo nei negozi del tuo territorio”. Gli acquisti solo sotto casa, e non sulle grandi piattaforme di logistica e di siti web. Salviamo i negozi, che nei paesi sono sempre meno, visto che oltre 200 Comuni in Italia non hanno più negozi e bar. Altri 500 sono a rischio. Servono azioni politiche per valorizzare chi c’è ancora, ma anche una azione culturale tra i cittadini è necessaria”.

Uncem (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani) lancia un’immagine che oggi viene veicolata a tutti i Comuni e ai negozi dei territori. “La usino per spiegare che il black friday on line è distruttivo per l’economia delle città e dei paesi – spiega Marco Bussone, Presidente Uncem –. La diffonderemo a tutti, per dire che vi sono altri stili e opportunità. Capita a tutti di acquistare on line e pure Uncem ha lanciato un sito di promozione dell’agroalimentare tipico in e-commerce. Ma non possono le mastodontiche piattaforme di vendita distruggere ancora il commercio sui territori, le botteghe nei paesi. Perché così sta andando e i fatturati scendono. Saranno altri, chi è eletto, a dire cosa fare rispetto a tasse e imposizioni, europee o nazionali… non entriamo in un tema non nostro. Ma per ora diffondiamo un appello e una campagna di marketing territoriale, di invito a tutti a comprare nei negozi del proprio territorio, a comprare sotto casa. Sempre di più. Quando lanciammo, con la Camera di Commercio, la campagna ‘Compra in valle, il tuo paese, la montagna vivrà’, dieci anni fa, vi è stata una grande attenzione culturale, che è cresciuta. Forse non è servita come avremmo voluto per aiutare il commercio di vicinato, sotto casa, dei paesi, ma dobbiamo crederci e fare di più. Ripartiamo oggi nella settimana del #blackfriday. Da fare nei negozi della valle, del territorio, dei paesi e delle città”.