Giuseppe Di Verde (Popolari per Monreale), 50 anni. Collaboratore sterno CAF Presidente del consiglio dal 2014 al 2019-Amministrazione Capizzi.

Cronaca

Monreale, troppi buoni spesa non erogati, Di Verde: “Vadano alle famiglie in difficoltà per la crisi economica”

"Rimane un tesoretto importante di buoni spesa, modifichiamo il regolamento per ampliare la platea degli aventi diritto"

By Redazione

October 10, 2022

“Rimane un tesoretto di diverse centinaia di euro in buoni spesa che, in base al regolamento attuale, non può essere speso. Il comune ha potuto accontentare solo poche famiglie che si trovano in gravi difficoltà. Ma la stragrande maggioranza delle famiglie con gravi situazioni finanziarie non vi può accedere”.

Giuseppe Di Verde, capogruppo di Alleanza Civica, ha chiesto al sindaco Alberto Arcidiacono di intervenire per modificare il regolamento sulla erogazione dei buoni spesa. Circa l’80% non sono stati erogati. Il regolamento troppo stringente infatti taglierebbe fuori molti nuclei familiari che versano in stato di bisogno.

È previsto che possano richiedere i buoni spesa solamente i nuclei familiari che nel corso del biennio 2020/2021 abbiano subito una forte contrazione del reddito familiare per cause riconducibili al Covid. “In questo modo è rimasta fuori un’ampia platea di famiglie che oggi si trova in ginocchio per altre cause, essenzialmente riconducibili, ma non solo, alla crisi energetica che comporterà per tanti cittadini l’impossibilità di andare a pagare i costi delle utenze. La mia richiesta è di estendere anche a loro la possibilità di godere di questi buoni spesa che altrimenti rimarrebbero inutilizzati. È assurdo – continua Di Verde – che possano usufruirne persone che hanno avuto difficoltà nel 2020 ma che oggi magari hanno un contratto regolare di lavoro, ed invece chi oggi è in difficoltà ne debba rimanere fuori”.

Il 20 ottobre scadono i termini per presentare la richiesta dei buoni spesa. “Già giovedì scorso ho aperto un tavolo di lavoro con il sindaco per discutere la possibilità di prorogare i termini di scadenza del bando, e soprattutto di estendere i requisiti previsti per potervi accedere, non includendo però chi già percepisce il reddito di cittadinanza”.

Una soluzione che secondo Di Verde è facilmente percorribile, anche “perché altri comuni dell’isola l’hanno già adottata”.