MONREALE – “È il bus della speranza”, “i nostri ragazzi vengono ammassati all’interno come in un carro bestiame”. C’è molta rabbia tra i genitori dei tanti ragazzi che ogni mattina, ormai da una decina di giorni, prendono la vettura dell’AST per recarsi a scuola, a Palermo.
Quasi tutti gli studenti cercano di salire sulla corsa delle 06,50. Quella successiva, delle 07,10, non gli consentirebbe di arrivare in orario a lezione. E mentre la vettura delle 07,10 parte quasi vuota, la precedente è costretta a viaggiare con tanti ragazzi in piedi, ammassati. “Manca l’aria – commentano i genitori -, non è un modo civile di fornire un servizio ai nostri ragazzi”. La richiesta è che l’AST raddoppi le vetture.
“La misura è colma. Se non ci sarà un intervento risolutivo siamo disposti a bloccare la vettura in segno di protesta”.
Intanto della questione è stato informato il primo cittadino. “Ho parlato con il direttore di AST – risponde ai nostri microfoni Alberto Arcidiacono -, ho appuntamento in questi giorni per risolvere la questione. Stiamo studiando una soluzione compatibilmente con le disponibilità di AST”.
I genitori chiedono anche che venga collocata una pensilina alla fermata della corriera, per riparare i ragazzi durante le giornate di forte pioggia.
Un bonus di 60 euro al mese per le spese di trasporto pubblico attivo da subito
Un altro problema lamentato dagli utenti dell’AST riguarda l’accesso al bonus trasporti. Mentre con le aziende Giordano e AMAT è possibile richiederlo, ancora il servizio non é stato attivato con l’AST. Che si scusa per i disagi causati agli utenti, e promette: “Il Bonus non sarà perso e nessuno subirà un danno. Gli utenti che non l’hanno potuto riscattare e hanno dovuto comprare l’abbonamento mensile possono inoltrare una richiesta di rimborso, entro il mese di emissione del bonus, all’indirizzo di posta elettronica bonustrasporti@astsicilia.it“.
Bisognerà allegare:
- titolo di viaggio AST;
- bonus trasporti;
- documento di identità ed IBAN;
- modulo privacy (clicca qui per scaricarlo)