Lavoro, scuola, sanità, ambiente, legalità, infrastrutture, rifiuti… Nonostante i governi di ogni colore che negli ultimi decenni si sono alternati nell’amministrazione dell’isola, i problemi della Sicilia sono ancora gli stessi.
I temi al centro della campagna elettorale non si spostano di una virgola da quelli dibattuti in passato, così come molte delle soluzioni sbandierate. Ed ecco che il ponte sullo stretto, i termovalorizzatori, la riforma della burocrazia regionale, rimangono all’interno dell’agenda delle varie forze politiche che si candidano a dare un nuovo volto alla Sicilia.
Una campagna elettorale iniziata in forte ritardo, condizionata dalle dimissioni anticipate del governatore Nello Musumeci, che ha spinto partiti e movimenti ad elaborare programmi in fretta e furia, rispolverando a volte vecchi cavalli di battaglia.
E (ri)emerge così la necessità per il candidato governatore del centro destra, Renato Schifani, di realizzare il ponte sullo stretto, magari utilizzando il vecchio progetto, mentre la candidata del centro sinistra, Caterina Chinnici, spinge più sul potenziamento delle infrastrutture interne all’isola. C’è chi guarda alla inevitabile creazione dei termovalorizzatori per dare una risposta immediata all’emergenza rifiuti e chi invece, contrario, non vede alternative all’aumento della raccolta differenziata.
E poi c’è Cateno De Luca che si gioca la carta dell’abolizione della commissione Via-Vas e dell’Urega per semplificare la burocrazia regionale così da stimolare gli investimenti degli imprenditori nell’isola.
Ai margini del dibattito la questione della legalità, che nella nostra terra dovrebbe essere al centro dell’agenda politica, e che è stata sbandierata da Antonello Cracolici negli ultimi giorni per delegittimare la candidatura di Renato Schifani.
Anche i Vescovi siciliani hanno suggerito di mettere al centro del dibattito quelle priorità che riguardano le persone fragili e svantaggiate, vittime dell’attuale situazione socio-economica.
Tanti temi, che dovranno trovare concretezza dal 26 settembre, chiunque sarà il governatore, tra i 7 in lizza, che guiderà la Sicilia.
Per approfondire i diversi programmi e aiutare gli elettori in questa difficile scelta, Filo Diretto ha organizzato un dibattito tra candidati all’ARS per venerdì 9 settembre alle ore 18,00. L’appuntamento, che verrà trasmesso in streaming, è all’I. C. Margherita di Navarra di Pioppo. La tavola rotonda, moderata insieme a Francesco Macchiarella, consentirà al pubblico presente di avanzare domande e chiedere chiarimenti direttamente agli ospiti.